La previsione dei cedimenti di fondazioni di rilevati stradali costituisce un problema di notevole importanza nell’ingegneria geotecnica applicata alla progettazione delle strade che può essere analizzato attraverso investigazioni numeriche e sperimentali. Negli ultimi anni l’incrementata di potenza dei processori ha reso possibile lo sviluppo e l’applicazione del calcolo con il metodo degli elementi finiti (FEM) per rappresentare situazioni e comportamenti del terreno i cui risultati possono essere confrontati con quelli ottenuti da altri metodi più tradizionali. Tuttavia la migliore conferma della capacità di un modello a prevedere le performance di un una sottofondazione sotto carico deriva dagli studi su reali strutture comparando le evidenze sperimentali con i risultati derivanti dall’analisi numerica e dal calcolo tradizionale. Questo lavoro cerca di offrire un contributo alla comprensione del comportamento del terreno di fondazione utilizzando i dati resisi disponibili nella fase di redazione del progetto e nella fase di costruzione di un rilevato in appoggio ad un sovrappasso ferroviario della tangenziale denominata “Lotto 0” ubicato a Nord della città di Mantova. Sono state descritte le caratteristiche geotecniche del sottosuolo fino alla profondità indagata e, dopo aver scelto il modello costitutivo del terreno attraverso una analisi preventiva di affidabilità tra più modelli implementati nel programma di calcolo in dotazione, si è proceduto alla simulazione del comportamento del sottosuolo sotto le stesse condizioni e con gli stessi tempi di caricamento verificatisi nella fase costruttiva. Grazie al rilievo ed alla rappresentazione dei dati di monitoraggio ( assistimetri profondi e di superficie, piezometri, caposaldi di livellazione) è stato possibile comparare le previsioni dei cedimenti nel tempo ed in profondità ottenuti dalle analisi numeriche condotte con il programma Sigma W della Geo-Slope International Ltd e dai calcoli svolti con metodi tradizionali ( metodo edometrico, Schmertmann e Burland e Burbidge) . Sebbene il periodo di osservazione post opera sia stato limitato, risulta che le previsioni numeriche, utilizzando il modello Elastico Lineare ed il modello Elasto Plastico, catturano con buona approssimazione il comportamento reale del terreno e pure che i metodi di calcolo tradizionale sono validamente applicabili anche per fondazioni di rilevati stradali a geometria complessa su depositi molto eterogenei come quello esaminato.
Analisi e confronto tra previsioni e misure in corso d'opera dei cedimenti di un rilevato stradale(2009).
Analisi e confronto tra previsioni e misure in corso d'opera dei cedimenti di un rilevato stradale
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2009-01-01
Abstract
La previsione dei cedimenti di fondazioni di rilevati stradali costituisce un problema di notevole importanza nell’ingegneria geotecnica applicata alla progettazione delle strade che può essere analizzato attraverso investigazioni numeriche e sperimentali. Negli ultimi anni l’incrementata di potenza dei processori ha reso possibile lo sviluppo e l’applicazione del calcolo con il metodo degli elementi finiti (FEM) per rappresentare situazioni e comportamenti del terreno i cui risultati possono essere confrontati con quelli ottenuti da altri metodi più tradizionali. Tuttavia la migliore conferma della capacità di un modello a prevedere le performance di un una sottofondazione sotto carico deriva dagli studi su reali strutture comparando le evidenze sperimentali con i risultati derivanti dall’analisi numerica e dal calcolo tradizionale. Questo lavoro cerca di offrire un contributo alla comprensione del comportamento del terreno di fondazione utilizzando i dati resisi disponibili nella fase di redazione del progetto e nella fase di costruzione di un rilevato in appoggio ad un sovrappasso ferroviario della tangenziale denominata “Lotto 0” ubicato a Nord della città di Mantova. Sono state descritte le caratteristiche geotecniche del sottosuolo fino alla profondità indagata e, dopo aver scelto il modello costitutivo del terreno attraverso una analisi preventiva di affidabilità tra più modelli implementati nel programma di calcolo in dotazione, si è proceduto alla simulazione del comportamento del sottosuolo sotto le stesse condizioni e con gli stessi tempi di caricamento verificatisi nella fase costruttiva. Grazie al rilievo ed alla rappresentazione dei dati di monitoraggio ( assistimetri profondi e di superficie, piezometri, caposaldi di livellazione) è stato possibile comparare le previsioni dei cedimenti nel tempo ed in profondità ottenuti dalle analisi numeriche condotte con il programma Sigma W della Geo-Slope International Ltd e dai calcoli svolti con metodi tradizionali ( metodo edometrico, Schmertmann e Burland e Burbidge) . Sebbene il periodo di osservazione post opera sia stato limitato, risulta che le previsioni numeriche, utilizzando il modello Elastico Lineare ed il modello Elasto Plastico, catturano con buona approssimazione il comportamento reale del terreno e pure che i metodi di calcolo tradizionale sono validamente applicabili anche per fondazioni di rilevati stradali a geometria complessa su depositi molto eterogenei come quello esaminato.| File | Dimensione | Formato | |
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