Affrontare un tema come quello della prostituzione in Italia è estremamente complesso in quanto esso si presenta come un fenomeno purtroppo sempre in divenire, che muta i propri contorni e espande i propri confini e che pare non potere essere in alcun modo arginato. Con tale lavoro di ricerca si vuole analizzare quello che è lo stato attuale della disciplina in tema di prostituzione nel nostro ordinamento giuridico anche attraverso un confronto con la regolamentazione del fenomeno in alcuni paesi europei. Il primo capitolo vuole essere una sorta di “storia della prostituzione” dai tempi più remoti, in cui essa trova le sue origini, sino al lungo e tormentato iter parlamentare che ha portato alla approvazione della legge n. 75 del 20 febbraio 1958 più nota come legge Merlin, dal nome della sua maggior sostenitrice la senatrice Lina Merlin. Il secondo capitolo è invece dedicato nella sua prima parte alla narrazione delle varie fasi in cui si è articolato il lungo iter parlamentare che ha portato all’approvazione della legge del 1958; nella sua seconda parte all’analisi puntuale delle singole disposizioni di cui essa si compone unitamente all’interpretazione che nel corso del tempo la giurisprudenza della Suprema Corte ha dato delle stesse. Il terzo capitolo traccia, seppur per brevi cenni, gli aspetti fondamentali del drammatico fenomeno della prostituzione minorile attraverso l’analisi delle due leggi principali sul tema: la legge 3 agosto 1998, n. 269 e la legge 6 febbraio 2006, n. 38. Il quarto capitolo vuole essere una riflessione critica da un lato sull’ancora vigente normativa in tema di prostituzione, dall’altro sulle numerose proposte di modifica della stessa che a tutt’oggi non sono ancora approdate in alcun testo definitivo di legge; in particolare si sono analizzati alcuni dei principali disegni di legge presentati non solo nel corso dell’attuale legislatura, ma anche nelle precedenti soprattutto a partire dal 2001 quando il tema “prostituzione”(e il dibattito intorno ad esso) è tornato di grande attualità. Con il quinto ed ultimo capitolo si è cercato, infine, di dare uno sguardo oltre i confini del nostro paese per verificare attraverso quali strumenti alcuni dei principali Stati dell’Unione Europea hanno affrontato questo fenomeno. Infatti, dopo una breve premessa dedicata all’analisi delle principali politiche adottate nell’epoca moderna dagli Stati per affrontarlo, si sono esaminate le politiche e le principali normative adottate da Austria, Francia, Germania e Olanda.
Prostituzione: dalla legge Merlin alle recenti proposte de iure condendo / Melotti, S.. - (2009).
Prostituzione: dalla legge Merlin alle recenti proposte de iure condendo
MELOTTI, Sara
2009-01-01
Abstract
Affrontare un tema come quello della prostituzione in Italia è estremamente complesso in quanto esso si presenta come un fenomeno purtroppo sempre in divenire, che muta i propri contorni e espande i propri confini e che pare non potere essere in alcun modo arginato. Con tale lavoro di ricerca si vuole analizzare quello che è lo stato attuale della disciplina in tema di prostituzione nel nostro ordinamento giuridico anche attraverso un confronto con la regolamentazione del fenomeno in alcuni paesi europei. Il primo capitolo vuole essere una sorta di “storia della prostituzione” dai tempi più remoti, in cui essa trova le sue origini, sino al lungo e tormentato iter parlamentare che ha portato alla approvazione della legge n. 75 del 20 febbraio 1958 più nota come legge Merlin, dal nome della sua maggior sostenitrice la senatrice Lina Merlin. Il secondo capitolo è invece dedicato nella sua prima parte alla narrazione delle varie fasi in cui si è articolato il lungo iter parlamentare che ha portato all’approvazione della legge del 1958; nella sua seconda parte all’analisi puntuale delle singole disposizioni di cui essa si compone unitamente all’interpretazione che nel corso del tempo la giurisprudenza della Suprema Corte ha dato delle stesse. Il terzo capitolo traccia, seppur per brevi cenni, gli aspetti fondamentali del drammatico fenomeno della prostituzione minorile attraverso l’analisi delle due leggi principali sul tema: la legge 3 agosto 1998, n. 269 e la legge 6 febbraio 2006, n. 38. Il quarto capitolo vuole essere una riflessione critica da un lato sull’ancora vigente normativa in tema di prostituzione, dall’altro sulle numerose proposte di modifica della stessa che a tutt’oggi non sono ancora approdate in alcun testo definitivo di legge; in particolare si sono analizzati alcuni dei principali disegni di legge presentati non solo nel corso dell’attuale legislatura, ma anche nelle precedenti soprattutto a partire dal 2001 quando il tema “prostituzione”(e il dibattito intorno ad esso) è tornato di grande attualità. Con il quinto ed ultimo capitolo si è cercato, infine, di dare uno sguardo oltre i confini del nostro paese per verificare attraverso quali strumenti alcuni dei principali Stati dell’Unione Europea hanno affrontato questo fenomeno. Infatti, dopo una breve premessa dedicata all’analisi delle principali politiche adottate nell’epoca moderna dagli Stati per affrontarlo, si sono esaminate le politiche e le principali normative adottate da Austria, Francia, Germania e Olanda.| File | Dimensione | Formato | |
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