Il contributo presenta il progetto di rigenerazione degli spazi pubblici di Lesignano de’ Bagni e Santa Maria del Piano, elaborato a seguito del concorso di progettazione in due gradi promosso dal Comune di Lesignano de’ Bagni e risultato primo classificato nel 2023. L’intervento interpreta quattro luoghi come parti di una medesima struttura urbana, mettendo in relazione spazi, percorsi e paesaggio attraverso nuove possibilità di attraversamento, sosta e uso collettivo. Il progetto assume il tema della soglia come chiave di lettura e principio compositivo. In particolare, il muro supera la propria funzione di elemento separatore per diventare dispositivo capace di misurare e organizzare lo spazio, orientare i percorsi, definire varchi e visuali e costruire luoghi protetti ma permeabili. La riflessione richiama l’approccio di Giancarlo De Carlo, che riconosce nel progetto un processo di conoscenza e interpretazione del contesto. Attraverso elementi essenziali quali linea, muro, piano, gradone, seduta e albero, la composizione integra configurazione spaziale, dimensione ambientale e pratiche d’uso. La soglia diventa così una condizione di relazione tra comunità, spazio pubblico e paesaggio, contribuendo alla ricomposizione di parti urbane precedentemente separate.
Il muro come soglia. Dal limite allo spazio pubblico / Ortolan, E.. - ELETTRONICO. - XIII Forum:(2026), pp. 706-709.
Il muro come soglia. Dal limite allo spazio pubblico
Emanuele Ortolan
2026-01-01
Abstract
Il contributo presenta il progetto di rigenerazione degli spazi pubblici di Lesignano de’ Bagni e Santa Maria del Piano, elaborato a seguito del concorso di progettazione in due gradi promosso dal Comune di Lesignano de’ Bagni e risultato primo classificato nel 2023. L’intervento interpreta quattro luoghi come parti di una medesima struttura urbana, mettendo in relazione spazi, percorsi e paesaggio attraverso nuove possibilità di attraversamento, sosta e uso collettivo. Il progetto assume il tema della soglia come chiave di lettura e principio compositivo. In particolare, il muro supera la propria funzione di elemento separatore per diventare dispositivo capace di misurare e organizzare lo spazio, orientare i percorsi, definire varchi e visuali e costruire luoghi protetti ma permeabili. La riflessione richiama l’approccio di Giancarlo De Carlo, che riconosce nel progetto un processo di conoscenza e interpretazione del contesto. Attraverso elementi essenziali quali linea, muro, piano, gradone, seduta e albero, la composizione integra configurazione spaziale, dimensione ambientale e pratiche d’uso. La soglia diventa così una condizione di relazione tra comunità, spazio pubblico e paesaggio, contribuendo alla ricomposizione di parti urbane precedentemente separate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


