l contributo introduttivo presenta gli obiettivi e le principali prospettive interpretative del volume, dedicato ai rapporti fra agricoltura, università, scienza e tecnologia a Pavia dalla seconda metà del Settecento ai primi decenni del Novecento. Attraverso un approccio interdisciplinare, viene ricostruito il ruolo dell’Università di Pavia nella produzione e nella diffusione delle conoscenze scientifiche e nella loro applicazione alle attività agricole, evidenziando le interazioni fra mondo accademico, istituzioni pubbliche, associazioni agrarie e operatori economici. Particolare attenzione è rivolta ai processi di innovazione, al trasferimento tecnologico, alla formazione del capitale umano e alle trasformazioni dell’economia e del paesaggio rurale. L’esperienza pavese viene collocata in un contesto nazionale e internazionale, sottolineando il contributo delle reti scientifiche e istituzionali alla modernizzazione dell’agricoltura, ma anche i limiti, le contraddizioni e le occasioni mancate di tale processo. Ne emerge un quadro articolato delle relazioni fra ricerca scientifica, sviluppo economico e società, che valorizza il caso pavese come osservatorio privilegiato di dinamiche storiche di più ampia portata.
Introduzione, al volume Agricoltura, università, scienza e tecnologia a Pavia fra Settecento e Novecento / Maffi, L., Rizzo, M.V.. - (2026), pp. 5-12.
Introduzione, al volume Agricoltura, università, scienza e tecnologia a Pavia fra Settecento e Novecento
Maffi, Luciano
;
2026-01-01
Abstract
l contributo introduttivo presenta gli obiettivi e le principali prospettive interpretative del volume, dedicato ai rapporti fra agricoltura, università, scienza e tecnologia a Pavia dalla seconda metà del Settecento ai primi decenni del Novecento. Attraverso un approccio interdisciplinare, viene ricostruito il ruolo dell’Università di Pavia nella produzione e nella diffusione delle conoscenze scientifiche e nella loro applicazione alle attività agricole, evidenziando le interazioni fra mondo accademico, istituzioni pubbliche, associazioni agrarie e operatori economici. Particolare attenzione è rivolta ai processi di innovazione, al trasferimento tecnologico, alla formazione del capitale umano e alle trasformazioni dell’economia e del paesaggio rurale. L’esperienza pavese viene collocata in un contesto nazionale e internazionale, sottolineando il contributo delle reti scientifiche e istituzionali alla modernizzazione dell’agricoltura, ma anche i limiti, le contraddizioni e le occasioni mancate di tale processo. Ne emerge un quadro articolato delle relazioni fra ricerca scientifica, sviluppo economico e società, che valorizza il caso pavese come osservatorio privilegiato di dinamiche storiche di più ampia portata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


