Negli ultimi anni, il profilo professionale di educatori e educatrici è stato oggetto di importanti cambiamenti. Tale processo è stato accompagnato da un ampio dibattito sulle plurime dimensioni della qualificazione professionale di professioniste e professionisti dell’educazione e ha coinvolto diversi attori quali le università, le associazioni professionali, gli enti pubblici, il Terzo Settore. Il dibattito ha certamente promosso il riconoscimento del valore scientifico della professionalità educativa e ha affermato la necessità di competenze specifiche per consentire disposizioni professionali capaci di intrecciare rigore e cura nell’esperienza educativa. Tuttavia, il processo di riconoscimento del lavoro di educatrici e educatori richiede ancora rilevanti sforzi sul piano sociale e culturale, indicando la necessità di un impegno volto a prendersi cura di chi – per professione – si occupa di cura, educazione e formazione delle persone, lungo l’intero arco delle loro esistenze e nei molteplici contesti di vita. Il volume intende muoversi in questa direzione, intrecciando riflessioni, esperienze e progettualità relative alla formazione di educatori e educatrici, così come si sono svolte e si stanno svolgendo nell’ambito dell’Università di Parma e della rete con il territorio. Senza pretese di esaustività, né di semplificazione di una realtà eterogenea come quella educativa, il volume dialoga con le educatrici e gli educatori di oggi e di domani al fine di valorizzare la pluralità e la complessità della professione educativa.
Formare professionisti dell’educazione. Contesti, strategie, esperienze / Luciano, E., Zobbi, E.. - (2025), pp. 5-180.
Formare professionisti dell’educazione. Contesti, strategie, esperienze
Elisa Zobbi
2025-01-01
Abstract
Negli ultimi anni, il profilo professionale di educatori e educatrici è stato oggetto di importanti cambiamenti. Tale processo è stato accompagnato da un ampio dibattito sulle plurime dimensioni della qualificazione professionale di professioniste e professionisti dell’educazione e ha coinvolto diversi attori quali le università, le associazioni professionali, gli enti pubblici, il Terzo Settore. Il dibattito ha certamente promosso il riconoscimento del valore scientifico della professionalità educativa e ha affermato la necessità di competenze specifiche per consentire disposizioni professionali capaci di intrecciare rigore e cura nell’esperienza educativa. Tuttavia, il processo di riconoscimento del lavoro di educatrici e educatori richiede ancora rilevanti sforzi sul piano sociale e culturale, indicando la necessità di un impegno volto a prendersi cura di chi – per professione – si occupa di cura, educazione e formazione delle persone, lungo l’intero arco delle loro esistenze e nei molteplici contesti di vita. Il volume intende muoversi in questa direzione, intrecciando riflessioni, esperienze e progettualità relative alla formazione di educatori e educatrici, così come si sono svolte e si stanno svolgendo nell’ambito dell’Università di Parma e della rete con il territorio. Senza pretese di esaustività, né di semplificazione di una realtà eterogenea come quella educativa, il volume dialoga con le educatrici e gli educatori di oggi e di domani al fine di valorizzare la pluralità e la complessità della professione educativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


