Nel contesto della prima emergenza post-sisma, la messa in sicurezza degli edifici danneggiati rappresenta un passaggio cruciale ma spesso critico, specialmente nel caso del patrimonio storico. Le opere provvisionali, per loro natura temporanee, sono chiamate a garantire l’incolumità pubblica e a prevenire ulteriori danni. Tuttavia, in passato tali interventi si sono spesso rivelati poco efficaci, talvolta dannosi o economicamente insostenibili, evidenziando l’assenza di una metodologia condivisa e l’urgenza di strumenti operativi più consapevoli.
Messa in sicurezza di chiese e campanili. Analisi tecnico-economica degli interventi post-sisma 2012 per la definizione di linee di indirizzo / Ferrari, L.. - (2026), pp. 107-109.
Messa in sicurezza di chiese e campanili. Analisi tecnico-economica degli interventi post-sisma 2012 per la definizione di linee di indirizzo.
lia ferrari
2026-01-01
Abstract
Nel contesto della prima emergenza post-sisma, la messa in sicurezza degli edifici danneggiati rappresenta un passaggio cruciale ma spesso critico, specialmente nel caso del patrimonio storico. Le opere provvisionali, per loro natura temporanee, sono chiamate a garantire l’incolumità pubblica e a prevenire ulteriori danni. Tuttavia, in passato tali interventi si sono spesso rivelati poco efficaci, talvolta dannosi o economicamente insostenibili, evidenziando l’assenza di una metodologia condivisa e l’urgenza di strumenti operativi più consapevoli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


