L’articolo analizza l’impatto delle piattaforme digitali e degli algoritmi sul rapporto di lavoro. Le attività svolte tramite piattaforma non costituiscono una realtà omogenea: ogni modello organizzativo deve essere esaminato concretamente per stabilire la natura autonoma o subordinata del rapporto. Rispetto alle decisioni algoritmiche, una tutela fondata soltanto sulla trasparenza e sulla spiegazione degli algoritmi risulta poco efficace. Si propone, invece, una regolazione selettiva dei poteri datoriali negli ambiti più rilevanti, come retribuzione, assegnazione degli incarichi, trasferimenti, formazione e licenziamento. L’impresa dovrebbe dimostrare che le proprie decisioni rispettino criteri legali sostanziali e non discriminatori. Il diritto del lavoro, dunque, non dovrebbe ostacolare l’innovazione tecnologica, ma limitarne gli effetti lesivi attraverso regole verificabili dal giudice e capaci di riequilibrare il rapporto tra impresa e lavoratore.
Novità digitali e rapporto di lavoro / Gragnoli, E.. - (2026), pp. 223-232.
Novità digitali e rapporto di lavoro
gragnoli
2026-01-01
Abstract
L’articolo analizza l’impatto delle piattaforme digitali e degli algoritmi sul rapporto di lavoro. Le attività svolte tramite piattaforma non costituiscono una realtà omogenea: ogni modello organizzativo deve essere esaminato concretamente per stabilire la natura autonoma o subordinata del rapporto. Rispetto alle decisioni algoritmiche, una tutela fondata soltanto sulla trasparenza e sulla spiegazione degli algoritmi risulta poco efficace. Si propone, invece, una regolazione selettiva dei poteri datoriali negli ambiti più rilevanti, come retribuzione, assegnazione degli incarichi, trasferimenti, formazione e licenziamento. L’impresa dovrebbe dimostrare che le proprie decisioni rispettino criteri legali sostanziali e non discriminatori. Il diritto del lavoro, dunque, non dovrebbe ostacolare l’innovazione tecnologica, ma limitarne gli effetti lesivi attraverso regole verificabili dal giudice e capaci di riequilibrare il rapporto tra impresa e lavoratore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


