Il contributo analizza il ruolo del servizio sociale nella sperimentazione INLAV Lombardia, dedicata all'emersione, protezione e inclusione socio-lavorativa di persone coinvolte in situazioni di sfruttamento lavorativo. Fin dall'impostazione teorico-metodologica, esplicitata negli Orientamenti teorici, metodologici e operativi del progetto, il servizio sociale è stato individuato come attore strategico capace di agire su più livelli – individuale, relazionale, istituzionale e territoriale – in una prospettiva ecologica e multidimensionale, a partire da due assunti guida: la natura complessa e intrecciata dello sfruttamento lavorativo e la necessità di soglie di accesso basse, prossimità e outreach nel rispetto dell'autodeterminazione delle persone. Attraverso l'analisi qualitativa di un focus group con assistenti sociali e coordinatori/trici degli Ambiti Territoriali Sociali coinvolti, integrata da interviste di approfondimento, lo studio indaga non l'implementazione di attività specifiche, ma il posizionamento professionale del servizio sociale: funzioni esercitate, competenze attivate, tensioni attraversate e apprendimenti di sistema. L'obiettivo non è una valutazione delle prestazioni individuali, ma una riflessione disciplinare sul contributo del servizio sociale in un ambito che investe direttamente i mandati di protezione, inclusione e contrasto alle disuguaglianze.
Il contributo del servizio sociale nel progetto IN-LAV Lombardia. Posizionamento, pratiche e apprendimenti di sistema / Maci, F.. - (2026), pp. 261-284.
Il contributo del servizio sociale nel progetto IN-LAV Lombardia. Posizionamento, pratiche e apprendimenti di sistema
Francesca Maci
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il ruolo del servizio sociale nella sperimentazione INLAV Lombardia, dedicata all'emersione, protezione e inclusione socio-lavorativa di persone coinvolte in situazioni di sfruttamento lavorativo. Fin dall'impostazione teorico-metodologica, esplicitata negli Orientamenti teorici, metodologici e operativi del progetto, il servizio sociale è stato individuato come attore strategico capace di agire su più livelli – individuale, relazionale, istituzionale e territoriale – in una prospettiva ecologica e multidimensionale, a partire da due assunti guida: la natura complessa e intrecciata dello sfruttamento lavorativo e la necessità di soglie di accesso basse, prossimità e outreach nel rispetto dell'autodeterminazione delle persone. Attraverso l'analisi qualitativa di un focus group con assistenti sociali e coordinatori/trici degli Ambiti Territoriali Sociali coinvolti, integrata da interviste di approfondimento, lo studio indaga non l'implementazione di attività specifiche, ma il posizionamento professionale del servizio sociale: funzioni esercitate, competenze attivate, tensioni attraversate e apprendimenti di sistema. L'obiettivo non è una valutazione delle prestazioni individuali, ma una riflessione disciplinare sul contributo del servizio sociale in un ambito che investe direttamente i mandati di protezione, inclusione e contrasto alle disuguaglianze.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


