L’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale nella pratica clinica non rappresenta un semplice aggiornamento tecnologico, bensì un mutamento strutturale del modo in cui le decisioni sanitarie vengono assunte, documentate e giustificate. L’utilizzo, da parte del personale medico, di strumenti muniti di AI promette senz’altro maggiore accuratezza, tempestività e coerenza nelle decisioni, ma delinea, d’altro canto, anche nuovi scenari di rischio: la dipendenza da dati talvolta incompleti o non attendibili, la possibilità di bias sistemici, la necessità di aggiornamenti continui del software e, soprattutto, l’opacità di taluni modelli, i così detti sistemi black box.
La così detta AI-related healthcare liability / Natale, A.. - (2026), pp. 177-190.
La così detta AI-related healthcare liability
andrea natale
2026-01-01
Abstract
L’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale nella pratica clinica non rappresenta un semplice aggiornamento tecnologico, bensì un mutamento strutturale del modo in cui le decisioni sanitarie vengono assunte, documentate e giustificate. L’utilizzo, da parte del personale medico, di strumenti muniti di AI promette senz’altro maggiore accuratezza, tempestività e coerenza nelle decisioni, ma delinea, d’altro canto, anche nuovi scenari di rischio: la dipendenza da dati talvolta incompleti o non attendibili, la possibilità di bias sistemici, la necessità di aggiornamenti continui del software e, soprattutto, l’opacità di taluni modelli, i così detti sistemi black box.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


