In Inghilterra e, più in generale, in Gran Bretagna tra gli inizi del diciottesimo secolo e i primi decenni del diciannovesimo secolo si afferma l’idea di una differenza radicale e della conseguente separazione tra gli ambiti riservati agli uomini e alle donne, ovvero tra i loro rispettivi spazi d’azione, a cui corrispondono formulazioni altrettanto distinte delle loro identità sessuali e di genere. Questo saggio esplora il complesso di idee e di principi convenzionalmente noto come ‘dottrina delle sfere separate’ e il suo consolidamento sul finire del Settecento con la corrente religiosa dell’evangelicalism e la diffusione del genere trattatistico dei conduct books. In contrasto con la natura fortemente prescrittiva di questa costruzione ideologica, un’analisi del trattamento delle ‘sfere separate’ nella narrativa di Jane Austen, con esempi presi soprattutto da Pride and Prejudice, permette di tracciare un panorama meno rigido e nettamente contrapposto delle interazioni fra mondo maschile e femminile nei decenni tra Sette e Ottocento. I romanzi di Austen promuovono, infatti, una visione che, pur nel rispetto delle differenze e dei ruoli convenzionalmente riconosciuti a uomini e donne, vede nelle forme di sconfinamento e convergenza tra la sfera pubblica e quella privata una via per assicurare stabilità e prosperità agli individui e alle collettività a cui essi appartengono.

“Le sfere separate nell’Inghilterra di inizi Ottocento: scorci sociali e raffigurazioni letterarie nella narrativa di Jane Austen” / Saglia, D.. - STAMPA. - (2025), pp. 143-156.

“Le sfere separate nell’Inghilterra di inizi Ottocento: scorci sociali e raffigurazioni letterarie nella narrativa di Jane Austen”

Saglia, D.
2025-01-01

Abstract

In Inghilterra e, più in generale, in Gran Bretagna tra gli inizi del diciottesimo secolo e i primi decenni del diciannovesimo secolo si afferma l’idea di una differenza radicale e della conseguente separazione tra gli ambiti riservati agli uomini e alle donne, ovvero tra i loro rispettivi spazi d’azione, a cui corrispondono formulazioni altrettanto distinte delle loro identità sessuali e di genere. Questo saggio esplora il complesso di idee e di principi convenzionalmente noto come ‘dottrina delle sfere separate’ e il suo consolidamento sul finire del Settecento con la corrente religiosa dell’evangelicalism e la diffusione del genere trattatistico dei conduct books. In contrasto con la natura fortemente prescrittiva di questa costruzione ideologica, un’analisi del trattamento delle ‘sfere separate’ nella narrativa di Jane Austen, con esempi presi soprattutto da Pride and Prejudice, permette di tracciare un panorama meno rigido e nettamente contrapposto delle interazioni fra mondo maschile e femminile nei decenni tra Sette e Ottocento. I romanzi di Austen promuovono, infatti, una visione che, pur nel rispetto delle differenze e dei ruoli convenzionalmente riconosciuti a uomini e donne, vede nelle forme di sconfinamento e convergenza tra la sfera pubblica e quella privata una via per assicurare stabilità e prosperità agli individui e alle collettività a cui essi appartengono.
2025
9788855536639
“Le sfere separate nell’Inghilterra di inizi Ottocento: scorci sociali e raffigurazioni letterarie nella narrativa di Jane Austen” / Saglia, D.. - STAMPA. - (2025), pp. 143-156.
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