In questo contributo si presentano le rimesse dei migranti attraverso uno studio qualitativo multi-situato svolto con i migranti srilankesi in Italia, concentrandosi su coloro che lavorano prevalentemente nel settore alimentare e delle carni a Parma, e con i migranti di ritorno nella regione di Puttalam, Sri Lanka. Le rimesse, utilizzate principalmente per sostenere le famiglie nei paesi di origine, giocano un ruolo chiave sia per bisogni immediati (sanitari, beni essenziali) sia per investimenti strategici (imprese, terreni, abitazioni). Si introduce il fenomeno del transnazionalismo attraverso cui i migranti combinano la loro vita professionale in Italia con attività imprenditoriali in Sri Lanka, sfruttando strumenti digitali per gestire operazioni a distanza. Questo modello riflette un doppio radicamento culturale e professionale che consente loro di mantenere opportunità in entrambi i Paesi di appartenenza. Lo studio evidenzia anche come gli esiti delle rimesse sociali in loco, tra cui una diffusa cultura della migrazione, e le dinamiche familiari, incentrate sull’educazione dei figli, influenzino le decisioni migratorie e quelle del ritorno.
Dallo Sri Lanka a Parma e ritorno. Rimesse ed esperienze transnazionali di lavoro tra imprenditoria e lavoro dipendente / Molinari, M.. - (2026), pp. 1-290. [10.978.8815/417107]
Dallo Sri Lanka a Parma e ritorno. Rimesse ed esperienze transnazionali di lavoro tra imprenditoria e lavoro dipendente
Maria Molinari
2026-01-01
Abstract
In questo contributo si presentano le rimesse dei migranti attraverso uno studio qualitativo multi-situato svolto con i migranti srilankesi in Italia, concentrandosi su coloro che lavorano prevalentemente nel settore alimentare e delle carni a Parma, e con i migranti di ritorno nella regione di Puttalam, Sri Lanka. Le rimesse, utilizzate principalmente per sostenere le famiglie nei paesi di origine, giocano un ruolo chiave sia per bisogni immediati (sanitari, beni essenziali) sia per investimenti strategici (imprese, terreni, abitazioni). Si introduce il fenomeno del transnazionalismo attraverso cui i migranti combinano la loro vita professionale in Italia con attività imprenditoriali in Sri Lanka, sfruttando strumenti digitali per gestire operazioni a distanza. Questo modello riflette un doppio radicamento culturale e professionale che consente loro di mantenere opportunità in entrambi i Paesi di appartenenza. Lo studio evidenzia anche come gli esiti delle rimesse sociali in loco, tra cui una diffusa cultura della migrazione, e le dinamiche familiari, incentrate sull’educazione dei figli, influenzino le decisioni migratorie e quelle del ritorno.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


