Fra la vasta messe di traduzioni della Bhagavadgītā nelle diverse lingue del mondo, spicca, fra le più particolari, quella in esperanto, realizzata dal poliglotta František Lorenz, tra i pionieri del Movimento esperantista, che passò per la gran parte della vita a promuovere sia nella madrepatria, la Boemia, sia in Brasile, dove fu costretto a emigrare nel 1894 per motivi politici. Presentiamo in questa sede la storia e le ragioni di questa traduzione eterodossa, inquadrandola nel contesto storico-culturale della sua epoca di riferimento.
La Bhagavadgītā in esperanto: František Lorenz e l’esoterismo brasiliano di inizio Novecento / Astori, D.. - (2025), pp. 17-32.
La Bhagavadgītā in esperanto: František Lorenz e l’esoterismo brasiliano di inizio Novecento
Davide Astori
2025-01-01
Abstract
Fra la vasta messe di traduzioni della Bhagavadgītā nelle diverse lingue del mondo, spicca, fra le più particolari, quella in esperanto, realizzata dal poliglotta František Lorenz, tra i pionieri del Movimento esperantista, che passò per la gran parte della vita a promuovere sia nella madrepatria, la Boemia, sia in Brasile, dove fu costretto a emigrare nel 1894 per motivi politici. Presentiamo in questa sede la storia e le ragioni di questa traduzione eterodossa, inquadrandola nel contesto storico-culturale della sua epoca di riferimento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


