“Il binomio di Newton è bello come la Venere di Milo”, scriveva Álvaro de Campos, non a caso ingegnere navale, oltre che cantore della modernità tecnologica e della scienza come umanesimo superiore. Scienza e arte si intersecano in questi percorsi, non alla ricerca del sublime nella scienza, né dei punti di contatto tra scienziato e artista, ma della presenza di tratti caratteristici delle microlingue scientifico-professionali in una selezione di prose letterarie. Lo studio riguarda una selezione di testi di autori canonici nel sistema letterario portoghese e coinvolge quattro macro-ambiti: edilizia e architettura, nautica e arte piscatoria, agricoltura e botanica, linguaggio medico. Nessuna delle opere studiate è strutturalmente settoriale, ma tutte contengono, in varia misura, caratteristiche ricorrenti delle microlingue professionali, del gergo e, più in generale, dei linguaggi non del tutto accessibili ai “non-iniziati”. Sebbene le tracce più evidenti di specializzazione linguistica si collochino sul piano lessicale, si è cercato di non limitare l’analisi alla terminologia, ma di prendere in considerazione anche fenomeni morfosintattici e, quando possibile, alcuni aspetti pragmatici legati al parlato in situazione. I tratti microlinguistici di questi testi non sono un elemento marginale: al contrario, caratterizzano profondamente sia gli scenari che i personaggi, questi ultimi quasi sempre specialisti delle arti e dei linguaggi di cui sono portatori.
Microscopie dell'impressione. Percorsi microlinguistici nella letteratura portoghese tra Ottocento e Duemila / Ragusa, A.. - STAMPA. - 4:(2026), pp. 9-200.
Microscopie dell'impressione. Percorsi microlinguistici nella letteratura portoghese tra Ottocento e Duemila
Ragusa andrea
2026-01-01
Abstract
“Il binomio di Newton è bello come la Venere di Milo”, scriveva Álvaro de Campos, non a caso ingegnere navale, oltre che cantore della modernità tecnologica e della scienza come umanesimo superiore. Scienza e arte si intersecano in questi percorsi, non alla ricerca del sublime nella scienza, né dei punti di contatto tra scienziato e artista, ma della presenza di tratti caratteristici delle microlingue scientifico-professionali in una selezione di prose letterarie. Lo studio riguarda una selezione di testi di autori canonici nel sistema letterario portoghese e coinvolge quattro macro-ambiti: edilizia e architettura, nautica e arte piscatoria, agricoltura e botanica, linguaggio medico. Nessuna delle opere studiate è strutturalmente settoriale, ma tutte contengono, in varia misura, caratteristiche ricorrenti delle microlingue professionali, del gergo e, più in generale, dei linguaggi non del tutto accessibili ai “non-iniziati”. Sebbene le tracce più evidenti di specializzazione linguistica si collochino sul piano lessicale, si è cercato di non limitare l’analisi alla terminologia, ma di prendere in considerazione anche fenomeni morfosintattici e, quando possibile, alcuni aspetti pragmatici legati al parlato in situazione. I tratti microlinguistici di questi testi non sono un elemento marginale: al contrario, caratterizzano profondamente sia gli scenari che i personaggi, questi ultimi quasi sempre specialisti delle arti e dei linguaggi di cui sono portatori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


