C’è un episodio divertente, raccontato da Freeman Dyson, che ricorre spesso quando si discute di modelli, di predizione e affidabilità. Il fisico racconta di un incontro con Enrico Fermi, il quale, di fronte a un formalismo matematico (elegante ma carico di parametri arbitrari), liquidò il lavoro (citando a sua volta John Von Neumann) con una battuta rimasta famosa: «con quattro parametri si può far stare un elefante dentro un modello, con cinque gli si può perfino far muovere la proboscide»1 (Fig.1). È una storiella utile per introdurre questa sezione del volume, perché sottolinea come i modelli (matematici), possano correre il rischio di diventare eccessivamente flessibili quando tengano in conto troppi parametri arbitrari, adattandosi in questo modo, certamente, ai dati (e quindi somigliando alla realtà) ma perdendo, nello stesso tempo, il proprio potere predittivo e, di fatto, la propria scientificità.

L’ELEFANTE E LA SUA PROBOSCIDE, O ANCHE DEI GEMELLI (DIVERSI) DIGITALI Sulla modellazione strutturale, l’astrazione e la ‘somiglianza’ alla realtà / Ottoni, F.. - 13:(2026), pp. 223-227. [10.48235/1281]

L’ELEFANTE E LA SUA PROBOSCIDE, O ANCHE DEI GEMELLI (DIVERSI) DIGITALI Sulla modellazione strutturale, l’astrazione e la ‘somiglianza’ alla realtà

Federica Ottoni
2026-01-01

Abstract

C’è un episodio divertente, raccontato da Freeman Dyson, che ricorre spesso quando si discute di modelli, di predizione e affidabilità. Il fisico racconta di un incontro con Enrico Fermi, il quale, di fronte a un formalismo matematico (elegante ma carico di parametri arbitrari), liquidò il lavoro (citando a sua volta John Von Neumann) con una battuta rimasta famosa: «con quattro parametri si può far stare un elefante dentro un modello, con cinque gli si può perfino far muovere la proboscide»1 (Fig.1). È una storiella utile per introdurre questa sezione del volume, perché sottolinea come i modelli (matematici), possano correre il rischio di diventare eccessivamente flessibili quando tengano in conto troppi parametri arbitrari, adattandosi in questo modo, certamente, ai dati (e quindi somigliando alla realtà) ma perdendo, nello stesso tempo, il proprio potere predittivo e, di fatto, la propria scientificità.
2026
978-88-5491-737-8
L’ELEFANTE E LA SUA PROBOSCIDE, O ANCHE DEI GEMELLI (DIVERSI) DIGITALI Sulla modellazione strutturale, l’astrazione e la ‘somiglianza’ alla realtà / Ottoni, F.. - 13:(2026), pp. 223-227. [10.48235/1281]
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