L’eventualità che piante e piccoli animali possano nascere spontaneamente ex putredine, senza la presenza di un seme fisico, costituisce una credenza condivisa nel pensiero del Rinascimento. Ciò non significa che su alcuni aspetti di questa teoria gli autori della prima modernità non si siano interrogati con insistenza, formulando soluzioni diverse. Particolarmente influenti in questo senso sono state l’autorità di Aristotele e, nel mondo arabo, le opposte concezioni di Avicenna e Averroè. Si tratta di un dibattito che interessa anche eminenti rappresentanti dell’aristotelismo rinascimentale, come dimostrano, solo per fare alcuni esempi, il noto caso di Pietro Pomponazzi e quello di Andrea Cesalpino. In questa occasione si è scelto di seguire la discussione sulla generazione spontanea al di fuori dei confini dell’aristotelismo latino e della filosofia di scuola, concentrando l’attenzione per un verso su Marsilio Ficino, principale esponente del platonismo rinascimentale, per l’altro su Giordano Bruno e Tommaso Campanella, due tra i maggiori critici della filosofia della natura di matrice peripatetica.

Dalla materia alla vita. Note sulla generazione spontanea nel Rinascimento / Russo, I.. - III:(2025), pp. 867-878.

Dalla materia alla vita. Note sulla generazione spontanea nel Rinascimento

Ilenia Russo
2025-01-01

Abstract

L’eventualità che piante e piccoli animali possano nascere spontaneamente ex putredine, senza la presenza di un seme fisico, costituisce una credenza condivisa nel pensiero del Rinascimento. Ciò non significa che su alcuni aspetti di questa teoria gli autori della prima modernità non si siano interrogati con insistenza, formulando soluzioni diverse. Particolarmente influenti in questo senso sono state l’autorità di Aristotele e, nel mondo arabo, le opposte concezioni di Avicenna e Averroè. Si tratta di un dibattito che interessa anche eminenti rappresentanti dell’aristotelismo rinascimentale, come dimostrano, solo per fare alcuni esempi, il noto caso di Pietro Pomponazzi e quello di Andrea Cesalpino. In questa occasione si è scelto di seguire la discussione sulla generazione spontanea al di fuori dei confini dell’aristotelismo latino e della filosofia di scuola, concentrando l’attenzione per un verso su Marsilio Ficino, principale esponente del platonismo rinascimentale, per l’altro su Giordano Bruno e Tommaso Campanella, due tra i maggiori critici della filosofia della natura di matrice peripatetica.
2025
978-88-7642-782-4
Dalla materia alla vita. Note sulla generazione spontanea nel Rinascimento / Russo, I.. - III:(2025), pp. 867-878.
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