Il Rinascimento eredita dal mondo antico, non senza la mediazione fondamentale del pensiero medievale, un articolato insieme di dottrine inerenti alla materia. Concetto sfuggente, legato da una parte alla passività e oscurità dei corpi ma aperto, dall’altra, al contatto con la luce e l’atto dell’intelligibile e del divino, nei secoli XV-XVI le discussioni sul principio materiale continuano a ricoprire un ruolo centrale all’interno della tradizione di matrice aristotelica, dominante gli ambienti universitari italiani ed europei. Piuttosto che seguire le pure molteplici strade percorse da insigni rappresentanti della filosofia di scuola – da Agostino Nifo ad Alessandro Achillini, passando per Pietro Pomponazzi fino a Jacopo Zabarella –, in questa sede si è scelto di battere una pista diversa. Quella cioè, di verificare come l’analisi degli aspetti più problematici della nozione – l’esistenza della materia prima, il suo rapporto con la corporeità, l’associazione tra principio materiale e potenza, il nesso tra sostrato e forme naturali – abbia trovato posto nel pensiero di autori che o non hanno fatto delle ragioni dello Stagirita il fulcro della loro ricerca, come Marsilio Ficino, oppure che, rispetto alle molteplici forme dell’aristotelismo, si sono mostrati apertamente critici, come Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Derogando a un ordine meramente cronologico, si è preferito presentare la posizione di Bruno prima di quella di Telesio, e questo non solo per valorizzare più agevolmente la rete di rimandi che, pur nella diversità delle soluzioni, lega per un verso Bruno al precedente ficiniano e per l’altro Campanella a quello telesiano, ma al fine di mostrare come, nella riflessione sulla materia, esista uno spartiacque non trascurabile tra quanti si sono soffermati sulla nozione di materia prima e quanti invece da questa hanno tentato di liberarsi, identificando materia e corpo.

Variazioni sul concetto di materia da Ficino a Campanella / Russo, I.. - III:(2025), pp. 849-866.

Variazioni sul concetto di materia da Ficino a Campanella

Ilenia Russo
2025-01-01

Abstract

Il Rinascimento eredita dal mondo antico, non senza la mediazione fondamentale del pensiero medievale, un articolato insieme di dottrine inerenti alla materia. Concetto sfuggente, legato da una parte alla passività e oscurità dei corpi ma aperto, dall’altra, al contatto con la luce e l’atto dell’intelligibile e del divino, nei secoli XV-XVI le discussioni sul principio materiale continuano a ricoprire un ruolo centrale all’interno della tradizione di matrice aristotelica, dominante gli ambienti universitari italiani ed europei. Piuttosto che seguire le pure molteplici strade percorse da insigni rappresentanti della filosofia di scuola – da Agostino Nifo ad Alessandro Achillini, passando per Pietro Pomponazzi fino a Jacopo Zabarella –, in questa sede si è scelto di battere una pista diversa. Quella cioè, di verificare come l’analisi degli aspetti più problematici della nozione – l’esistenza della materia prima, il suo rapporto con la corporeità, l’associazione tra principio materiale e potenza, il nesso tra sostrato e forme naturali – abbia trovato posto nel pensiero di autori che o non hanno fatto delle ragioni dello Stagirita il fulcro della loro ricerca, come Marsilio Ficino, oppure che, rispetto alle molteplici forme dell’aristotelismo, si sono mostrati apertamente critici, come Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Derogando a un ordine meramente cronologico, si è preferito presentare la posizione di Bruno prima di quella di Telesio, e questo non solo per valorizzare più agevolmente la rete di rimandi che, pur nella diversità delle soluzioni, lega per un verso Bruno al precedente ficiniano e per l’altro Campanella a quello telesiano, ma al fine di mostrare come, nella riflessione sulla materia, esista uno spartiacque non trascurabile tra quanti si sono soffermati sulla nozione di materia prima e quanti invece da questa hanno tentato di liberarsi, identificando materia e corpo.
2025
978-88-7642-782-4
Variazioni sul concetto di materia da Ficino a Campanella / Russo, I.. - III:(2025), pp. 849-866.
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