Alain Goussot è stato un intellettuale appassionato e impegnato, dedicando la vita allo studio della Storia, della Filosofia, della Psicologia, della Antropologia e, naturalmente, della Pedagogia e della Pedagogia Speciale, del quale è stato (e continua ad essere) uno degli interpreti più rigorosi e originali. La sua prematura scomparsa, avvenuta la notte tra il 25 e il 26 marzo del 2016, pur nella perdita non ha però creato un vuoto ma ha lasciato un segno indelebile. In effetti, Alain Goussot ha saputo generare, con vera e propria maestria, un connubio inscindibile tra teoria e prassi, tra pensiero pedagogico e impegno sul campo, tra scienza e politica. Una postura, questa, abitata con generosità e altruismo presto sconfinati in una dedizione totale, soprattutto per la sua incessante attenzione agli ultimi, ai più vulnerabili, ai marginali, ai diseredati, a tutti coloro che rappresentano i dannati della terra, per utilizzare una locuzione di quel Franz Fanon che gli era tanto caro. Nel presente volume, che raccoglie saggi e testimonianze, si cerca di ricostruire e di restituire, a dieci anni dalla sua morte, il profilo di Alain Goussot, tracciandone l’itinerario scientifico e umano – le sue trame pedagogiche e i suoi itinerari politico esistenziali – in modo da consentire a chi lo ha conosciuto di ritrovarlo e a Alain Goussot Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali Pedagogie attive / 8 chi non ha avuto modo di conoscerlo di scoprirlo. L’intento del volume non vuole essere celebrativo, tutt’altro. In un momento storico caratterizzato da un ritorno alla barbarie, la figura di Alain si staglia come esemplare: la sua è una testimonianza vivida e attualissima di quella postura che siamo chiamati ad assumere – come studiosi/e, intellettuali, insegnanti, genitori – se desideriamo contribuire alla realizzazione di un mondo migliore. Fabio Bocci, Ph.D, è Professore Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale, presso l’Università Roma Tre, dove dirige il Corso di Specializzazione per il Sostegno. Membro fondatore della Società Italiana di Pedagogia Speciale (SIPeS) ed esponente dei Disability Studies, ha al suo attivo circa 400 pubblicazioni scientifiche. Dimitris Argiropoulos, Ph.D, è Professore Associato di Pedagogia speciale presso l’Università di Parma. È Direttore dei Corsi di Specializzazione per il Sostegno, membro del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale - Diritti, Società e Civiltà e ha curato le edizioni in arabo e in ucraino di Lettera a una Professoressa di don Lorenzo Milani e dei ragazzi di Barbiana. Direttori della collana Pedagogie Attive
Dell’amicizia, la nostra. Ritrovarsi, nel bene e in divergente accordo / Argiropoulos, D.. - 8:(2026), pp. 15-23.
Dell’amicizia, la nostra. Ritrovarsi, nel bene e in divergente accordo
Dimitris Argiropoulos
2026-01-01
Abstract
Alain Goussot è stato un intellettuale appassionato e impegnato, dedicando la vita allo studio della Storia, della Filosofia, della Psicologia, della Antropologia e, naturalmente, della Pedagogia e della Pedagogia Speciale, del quale è stato (e continua ad essere) uno degli interpreti più rigorosi e originali. La sua prematura scomparsa, avvenuta la notte tra il 25 e il 26 marzo del 2016, pur nella perdita non ha però creato un vuoto ma ha lasciato un segno indelebile. In effetti, Alain Goussot ha saputo generare, con vera e propria maestria, un connubio inscindibile tra teoria e prassi, tra pensiero pedagogico e impegno sul campo, tra scienza e politica. Una postura, questa, abitata con generosità e altruismo presto sconfinati in una dedizione totale, soprattutto per la sua incessante attenzione agli ultimi, ai più vulnerabili, ai marginali, ai diseredati, a tutti coloro che rappresentano i dannati della terra, per utilizzare una locuzione di quel Franz Fanon che gli era tanto caro. Nel presente volume, che raccoglie saggi e testimonianze, si cerca di ricostruire e di restituire, a dieci anni dalla sua morte, il profilo di Alain Goussot, tracciandone l’itinerario scientifico e umano – le sue trame pedagogiche e i suoi itinerari politico esistenziali – in modo da consentire a chi lo ha conosciuto di ritrovarlo e a Alain Goussot Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali Pedagogie attive / 8 chi non ha avuto modo di conoscerlo di scoprirlo. L’intento del volume non vuole essere celebrativo, tutt’altro. In un momento storico caratterizzato da un ritorno alla barbarie, la figura di Alain si staglia come esemplare: la sua è una testimonianza vivida e attualissima di quella postura che siamo chiamati ad assumere – come studiosi/e, intellettuali, insegnanti, genitori – se desideriamo contribuire alla realizzazione di un mondo migliore. Fabio Bocci, Ph.D, è Professore Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale, presso l’Università Roma Tre, dove dirige il Corso di Specializzazione per il Sostegno. Membro fondatore della Società Italiana di Pedagogia Speciale (SIPeS) ed esponente dei Disability Studies, ha al suo attivo circa 400 pubblicazioni scientifiche. Dimitris Argiropoulos, Ph.D, è Professore Associato di Pedagogia speciale presso l’Università di Parma. È Direttore dei Corsi di Specializzazione per il Sostegno, membro del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale - Diritti, Società e Civiltà e ha curato le edizioni in arabo e in ucraino di Lettera a una Professoressa di don Lorenzo Milani e dei ragazzi di Barbiana. Direttori della collana Pedagogie AttiveI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


