L’articolo riflette sul significato e sulle sfide del giornalismo ambientale nell’epoca della crisi ecologica e climatica. Dopo aver ricostruito l’evoluzione storica dell’attenzione giornalistica ai temi ambientali, l’autore evidenzia come la crescita dell’informazione ecologica sia legata allo sviluppo dei movimenti ambientalisti, alla diffusione delle conoscenze scientifiche e alla progressiva consapevolezza della dimensione politica dei problemi ambientali. Il testo critica una concezione settoriale del giornalismo ambientale, limitata a specifici temi, proponendo invece una prospettiva sistemica capace di interrogare l’insieme delle relazioni tra società, economia, politica e ambiente. Viene inoltre analizzato il ruolo dei media come attori sociali inseriti in reti di potere economico, politico e culturale che influenzano la produzione delle notizie. L’articolo sottolinea la necessità di un’informazione indipendente, critica e transdisciplinare, capace di mettere in discussione i paradigmi dominanti dello sviluppo, della crescita e del consumo. Infine, richiama l’idea di un’“ecologia della comunicazione”, che invita a ripensare non solo i contenuti, ma anche le pratiche, i linguaggi e le forme di produzione del sapere, affinché il giornalismo possa contribuire a orientare una trasformazione culturale e democratica all’altezza dell’urgenza ecologica contemporanea.
Informazione ambientale ed ecologia della comunicazione / Deriu, M.. - STAMPA. - (2025), pp. 19-34.
Informazione ambientale ed ecologia della comunicazione
Marco Deriu
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
L’articolo riflette sul significato e sulle sfide del giornalismo ambientale nell’epoca della crisi ecologica e climatica. Dopo aver ricostruito l’evoluzione storica dell’attenzione giornalistica ai temi ambientali, l’autore evidenzia come la crescita dell’informazione ecologica sia legata allo sviluppo dei movimenti ambientalisti, alla diffusione delle conoscenze scientifiche e alla progressiva consapevolezza della dimensione politica dei problemi ambientali. Il testo critica una concezione settoriale del giornalismo ambientale, limitata a specifici temi, proponendo invece una prospettiva sistemica capace di interrogare l’insieme delle relazioni tra società, economia, politica e ambiente. Viene inoltre analizzato il ruolo dei media come attori sociali inseriti in reti di potere economico, politico e culturale che influenzano la produzione delle notizie. L’articolo sottolinea la necessità di un’informazione indipendente, critica e transdisciplinare, capace di mettere in discussione i paradigmi dominanti dello sviluppo, della crescita e del consumo. Infine, richiama l’idea di un’“ecologia della comunicazione”, che invita a ripensare non solo i contenuti, ma anche le pratiche, i linguaggi e le forme di produzione del sapere, affinché il giornalismo possa contribuire a orientare una trasformazione culturale e democratica all’altezza dell’urgenza ecologica contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


