This contribution presents the design for the Piazza di Santa Maria di Gesù, developed by the University of Parma — Department of Engineering and Architecture as part of the call for projects promoted by the RightTT Research Unit of the University of Palermo, dedicated to the regeneration of the northern slopes of Monte Grifone following the 2023 fire that destroyed the woodland and the church of Santa Maria di Gesù. The project addresses the theme of the piazza as the first point of arrival at the mountain, interpreting public space as a threshold between the urban fabric of Palermo and the forest covering Monte Grifone, and as a gateway to the monumental constellation of Santa Maria di Gesù. The design strategy is founded on the insertion of three finished architectural elements in a measured formal relationship with one another: a large perforated canopy — a reinterpretation of the Teatro del Sole, whose orientation is generated by the intersection of Palermo's two main axes (Via Vittorio Emanuele and Via Maqueda) — a portico organized according to the typological principle of the stoà for flower vendors, and a small pavilion for use as a café. These elements are integrated with the piazza's overall arrangement through a geometric paving system that hierarchizes vehicular traffic and rows of trees that delimit the space toward the school to the west and residences to the east, in continuity with the vegetation of the Belvedere ascent. The project is conceived as a spatial device — in the sense of Sittian urban components — functioning as a theatrical backdrop, a place of passage, and a threshold between the rural fabric of the so-called firriati and the mountain forest.

Il contributo presenta il progetto per la Piazza di Santa Maria di Gesù, sviluppato dall'Università di Parma — Dipartimento di Ingegneria e Architettura nell'ambito della call for projects promossa dall'Unità di Ricerca RightTT dell'Università degli Studi di Palermo, dedicata alla rigenerazione delle pendici del versante settentrionale di Monte Grifone a seguito dell'incendio del 2023 che ha distrutto il bosco e la chiesa di Santa Maria di Gesù. Il progetto affronta il tema della piazza come primo approdo alla montagna, interpretando lo spazio pubblico come soglia tra il tessuto urbano di Palermo e la selva che ricopre il Monte Grifone, e come portale di ingresso alla costellazione monumentale di Santa Maria di Gesù. La strategia progettuale si fonda sull'inserimento di tre elementi architettonici finiti in reciproco rapporto formale misurato: una grande copertura forata — reinterpretazione del Teatro del Sole, il cui orientamento è generato dall'incrocio dei due assi principali di Palermo (via Vittorio Emanuele e via Maqueda) — un portico organizzato secondo il principio tipologico della stoà per i venditori di fiori, e un piccolo padiglione ad uso di caffetteria. Questi elementi si fondono con la sistemazione della piazza attraverso una pavimentazione geometrica che gerarchizza il traffico veicolare e con filari di alberi che delimitano lo spazio verso la scuola a ovest e le abitazioni a est, in continuità con le essenze vegetali della salita Belvedere. Il progetto si propone come dispositivo spaziale — nel senso delle componenti urbane sittiane — che funge da quinta teatrale, da luogo di passaggio e da limite tra il tessuto rurale dei cosiddetti firriati e la selva montana.

Progetto per Piazza di Santa Maria di Gesù, Palermo / Prandi, Enrico. - STAMPA. - (2025), pp. 206-209. [10.82067/9788893873567]

Progetto per Piazza di Santa Maria di Gesù, Palermo

Enrico Prandi
2025-01-01

Abstract

This contribution presents the design for the Piazza di Santa Maria di Gesù, developed by the University of Parma — Department of Engineering and Architecture as part of the call for projects promoted by the RightTT Research Unit of the University of Palermo, dedicated to the regeneration of the northern slopes of Monte Grifone following the 2023 fire that destroyed the woodland and the church of Santa Maria di Gesù. The project addresses the theme of the piazza as the first point of arrival at the mountain, interpreting public space as a threshold between the urban fabric of Palermo and the forest covering Monte Grifone, and as a gateway to the monumental constellation of Santa Maria di Gesù. The design strategy is founded on the insertion of three finished architectural elements in a measured formal relationship with one another: a large perforated canopy — a reinterpretation of the Teatro del Sole, whose orientation is generated by the intersection of Palermo's two main axes (Via Vittorio Emanuele and Via Maqueda) — a portico organized according to the typological principle of the stoà for flower vendors, and a small pavilion for use as a café. These elements are integrated with the piazza's overall arrangement through a geometric paving system that hierarchizes vehicular traffic and rows of trees that delimit the space toward the school to the west and residences to the east, in continuity with the vegetation of the Belvedere ascent. The project is conceived as a spatial device — in the sense of Sittian urban components — functioning as a theatrical backdrop, a place of passage, and a threshold between the rural fabric of the so-called firriati and the mountain forest.
2025
978-88-9387-356-7
Il contributo presenta il progetto per la Piazza di Santa Maria di Gesù, sviluppato dall'Università di Parma — Dipartimento di Ingegneria e Architettura nell'ambito della call for projects promossa dall'Unità di Ricerca RightTT dell'Università degli Studi di Palermo, dedicata alla rigenerazione delle pendici del versante settentrionale di Monte Grifone a seguito dell'incendio del 2023 che ha distrutto il bosco e la chiesa di Santa Maria di Gesù. Il progetto affronta il tema della piazza come primo approdo alla montagna, interpretando lo spazio pubblico come soglia tra il tessuto urbano di Palermo e la selva che ricopre il Monte Grifone, e come portale di ingresso alla costellazione monumentale di Santa Maria di Gesù. La strategia progettuale si fonda sull'inserimento di tre elementi architettonici finiti in reciproco rapporto formale misurato: una grande copertura forata — reinterpretazione del Teatro del Sole, il cui orientamento è generato dall'incrocio dei due assi principali di Palermo (via Vittorio Emanuele e via Maqueda) — un portico organizzato secondo il principio tipologico della stoà per i venditori di fiori, e un piccolo padiglione ad uso di caffetteria. Questi elementi si fondono con la sistemazione della piazza attraverso una pavimentazione geometrica che gerarchizza il traffico veicolare e con filari di alberi che delimitano lo spazio verso la scuola a ovest e le abitazioni a est, in continuità con le essenze vegetali della salita Belvedere. Il progetto si propone come dispositivo spaziale — nel senso delle componenti urbane sittiane — che funge da quinta teatrale, da luogo di passaggio e da limite tra il tessuto rurale dei cosiddetti firriati e la selva montana.
Progetto per Piazza di Santa Maria di Gesù, Palermo / Prandi, Enrico. - STAMPA. - (2025), pp. 206-209. [10.82067/9788893873567]
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