La professionalizzazione dell’educatore è, in termini storici, un fatto molto recente, che implica la possibilità di definirne compiti, caratteristiche ideali, conoscenze e competenze necessarie. Rintracciare, risalendo il corso della storia, la figura dell’educatore costringe a molte approssimazioni e ad analogie arrischiate; necessarie, tuttavia, per intuire le radici del complesso intreccio di riferimenti culturali e simbolici che costruiscono l’idea di educatore oggi. Cosa deve sapere e saper fare l’educatore? E in cosa si differenzia da un genitore, un maestro, un sacerdote, un allenatore? Come rispondiamo oggi a questa domanda, ammesso che sia possibile farlo, deriva da una storia molto articolata, di cui proveremo a tratteggiare alcune tappe senza alcuna pretesa di esaustività, esclusivamente come viatico critico e per inaugurare con l’esercizio del dubbio il percorso che i saggi successivi del volume tracceranno.
Dal paradigma della virtù a quello del professionismo: storie di una difficile transizione / Salvarani, Luana. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 17-26.
Dal paradigma della virtù a quello del professionismo: storie di una difficile transizione
Luana Salvarani
2025-01-01
Abstract
La professionalizzazione dell’educatore è, in termini storici, un fatto molto recente, che implica la possibilità di definirne compiti, caratteristiche ideali, conoscenze e competenze necessarie. Rintracciare, risalendo il corso della storia, la figura dell’educatore costringe a molte approssimazioni e ad analogie arrischiate; necessarie, tuttavia, per intuire le radici del complesso intreccio di riferimenti culturali e simbolici che costruiscono l’idea di educatore oggi. Cosa deve sapere e saper fare l’educatore? E in cosa si differenzia da un genitore, un maestro, un sacerdote, un allenatore? Come rispondiamo oggi a questa domanda, ammesso che sia possibile farlo, deriva da una storia molto articolata, di cui proveremo a tratteggiare alcune tappe senza alcuna pretesa di esaustività, esclusivamente come viatico critico e per inaugurare con l’esercizio del dubbio il percorso che i saggi successivi del volume tracceranno.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


