Il suolo, per chi progetta, non è mai neutro. E’ deposito di cultura antropologica, campo del conflitto, orizzonte di possibilità, e oggi sempre più investito dai fenomeni di spaesamento della scala globale. Nei saggi che compongono questa raccolta, il suolo viene interpretato in diversi modi come concretizzazione dello spazio in quanto materiale primo dell’architettura, nell’eteronomia degli apporti linguistici, storici, etici, politici coinvolti nel processo progettuale.
Il contratto dello spazio-suolo per un ordine del progetto / Quintelli, Carlo. - STAMPA. - (2025), pp. 62-75.
Il contratto dello spazio-suolo per un ordine del progetto
Carlo Quintelli
2025-01-01
Abstract
Il suolo, per chi progetta, non è mai neutro. E’ deposito di cultura antropologica, campo del conflitto, orizzonte di possibilità, e oggi sempre più investito dai fenomeni di spaesamento della scala globale. Nei saggi che compongono questa raccolta, il suolo viene interpretato in diversi modi come concretizzazione dello spazio in quanto materiale primo dell’architettura, nell’eteronomia degli apporti linguistici, storici, etici, politici coinvolti nel processo progettuale.File in questo prodotto:
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