Alcuni docenti di Composizione architettonica e urbana celebrano la Facoltà di Architettura di Parma, a venticinque anni dalla sua fondazione, attraverso un workshop che mette a confronto alcune scuole italiane e straniere dove il progetto esprime ancora una sua peculiarità disciplinare. Delle forme spaziali, degli impianti tipologici, di una figuratività che restituiscono il luogo universitario nella città, quella di una periferia storica fragile ma congeniale alle sperimentazioni del progetto urbano. Un retrofit rifondativo basato sul ruolo dell’architettura quando chiama a raccolta tutte le risorse disponibili, a cominciare da un’accessibilità ferroviaria che fa di questo intervento un catalizzatore per tutto il policentrismo emiliano, quello di Cittaemilia. / Some professors of Architectural and Urban Design celebrate the Faculty of Architecture of Parma, twenty-five years after its founding, through a workshop that brings into dialogue several Italian and foreign schools in which the project still expresses a distinctive disciplinary specificity. Spatial forms, typological layouts, and a figurative quality give back the university site to the city, that of a fragile historical periphery yet one well suited to experimentation in urban design. A re-foundational retrofit based on the role of architecture when it calls upon all available resources, starting with rail accessibility, which makes this intervention a catalyst for the entire Emilian polycentrism, that of Cittàemilia. Contributi di / Contributions by: C. Quintelli, E. Prandi, M. Maretto, C. Gandolfi (UNIPR); J. Kleihues, S. Malcovati (Potsdam University); H. Casal Ribeiro (FAUP); A. Gallo (IUAV); A. Giovannelli (Sapienza).
Il Campus di Architettura ri-fonda la città del quartiere San Leonardo / Quintelli, Carlo. - STAMPA. - (2025), pp. 60-67.
Il Campus di Architettura ri-fonda la città del quartiere San Leonardo
Carlo Quintelli
2025-01-01
Abstract
Alcuni docenti di Composizione architettonica e urbana celebrano la Facoltà di Architettura di Parma, a venticinque anni dalla sua fondazione, attraverso un workshop che mette a confronto alcune scuole italiane e straniere dove il progetto esprime ancora una sua peculiarità disciplinare. Delle forme spaziali, degli impianti tipologici, di una figuratività che restituiscono il luogo universitario nella città, quella di una periferia storica fragile ma congeniale alle sperimentazioni del progetto urbano. Un retrofit rifondativo basato sul ruolo dell’architettura quando chiama a raccolta tutte le risorse disponibili, a cominciare da un’accessibilità ferroviaria che fa di questo intervento un catalizzatore per tutto il policentrismo emiliano, quello di Cittaemilia. / Some professors of Architectural and Urban Design celebrate the Faculty of Architecture of Parma, twenty-five years after its founding, through a workshop that brings into dialogue several Italian and foreign schools in which the project still expresses a distinctive disciplinary specificity. Spatial forms, typological layouts, and a figurative quality give back the university site to the city, that of a fragile historical periphery yet one well suited to experimentation in urban design. A re-foundational retrofit based on the role of architecture when it calls upon all available resources, starting with rail accessibility, which makes this intervention a catalyst for the entire Emilian polycentrism, that of Cittàemilia. Contributi di / Contributions by: C. Quintelli, E. Prandi, M. Maretto, C. Gandolfi (UNIPR); J. Kleihues, S. Malcovati (Potsdam University); H. Casal Ribeiro (FAUP); A. Gallo (IUAV); A. Giovannelli (Sapienza).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


