Nel campo della media education, o educazione ai media, si tende a parlare al presente e al futuro, incessantemente proiettati a descrivere le innovazioni di cui vogliamo essere protagonisti. La media education, però, ha anche un passato – ormai quasi centenario – ricco di personaggi ed esperienze. Questo volume propone sei studi di caso dedicati a differenti declinazioni della media education che fu, in un viaggio vòlto a incontrare figure eclettiche, come quelle di Evelina Tarroni o di Ulisse Adorni; aggregazioni, come il Centro Studi Cinematografici delle origini, a Milano, o il Centro Cinema Città di Cesena; oppure, ancora, denominazioni non più utilizzate, come “Educazione al cinema” o “Educazione allo schermo”. Questi studi di caso sono inquadrati da un articolato profilo storico-critico e portano a interrogarsi, nell’ultimo capitolo, sugli sviluppi che si aprono nel presente per questo campo, sviluppi significativi non solo sul piano prettamente teorico, ma anche su quello della progettazione e conduzione delle esperienze di educazione ai media.
Intenditori, critici, alfabetizzati. Storia della media education in Italia (1948-1996) / Felini, Damiano; Finetti, Simona. - STAMPA. - (2026), pp. 1-240.
Intenditori, critici, alfabetizzati. Storia della media education in Italia (1948-1996)
Damiano Felini
;Simona Finetti
2026-01-01
Abstract
Nel campo della media education, o educazione ai media, si tende a parlare al presente e al futuro, incessantemente proiettati a descrivere le innovazioni di cui vogliamo essere protagonisti. La media education, però, ha anche un passato – ormai quasi centenario – ricco di personaggi ed esperienze. Questo volume propone sei studi di caso dedicati a differenti declinazioni della media education che fu, in un viaggio vòlto a incontrare figure eclettiche, come quelle di Evelina Tarroni o di Ulisse Adorni; aggregazioni, come il Centro Studi Cinematografici delle origini, a Milano, o il Centro Cinema Città di Cesena; oppure, ancora, denominazioni non più utilizzate, come “Educazione al cinema” o “Educazione allo schermo”. Questi studi di caso sono inquadrati da un articolato profilo storico-critico e portano a interrogarsi, nell’ultimo capitolo, sugli sviluppi che si aprono nel presente per questo campo, sviluppi significativi non solo sul piano prettamente teorico, ma anche su quello della progettazione e conduzione delle esperienze di educazione ai media.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


