L’identificazione di un problema scientificamente rilevante parte dall’osservazione delle manifestazioni di vita aziendale; mediante metodi e tecniche di ricerca e di studio, tale problema è interpretato e spiegato (percezione ed esplicita-zione del problema, definizione degli obiettivi primari) . Lo scopo particolare dello studioso (sotto-obiettivo della ricerca) può essere identificato nella esplicitazione di alcuni aspetti rilevanti del fenomeno aziendale riconducibili, nel caso degli studi del Marchi, a “La creazione e la misurazione del valore: dalla prospettiva finanziaria alla prospettiva economico-sociale” . Il raggiungimento del suddetto scopo, implicando delimitazioni spazio-temporali allo studio, crea un percorso, pur rigorosamente logico, nella scelta delle problematiche da affrontare e nel modo di trattarle. Le aziende sono osservabili come sistemi sociali aperti, ossia rappresentabili in forma di modelli in cui sono definiti gli elementi tra loro legati da relazioni di inter-dipendenza. Sarebbe, forse, più appropriato sostenere che le aziende sono osservabili e rappresentabili come sistemi ovvero come combinazioni di sottosistemi, presi in esame dagli studiosi, letti e interpretati secondo prospettive diverse e con scopi conoscitivi diversi. All’interno di un modello generale possono essere esplicitati diversi modelli particolari od anche all’interno della concezione sistemica della azienda, qua-le sistema combinato tendente all’obiettivo di fondo, le sue parti (sotto-sistemi), par-tendo da condizioni iniziali differenti e con sotto-obiettivi particolari ma co-finalizzati (obiettivo generale), vengono di solito rappresentate mediante modelli. Questi spaziano dagli aspetti che riguardano la gestione, l’organizzazione, e la ragioneria, e per questa via a modelli che sintetizzano le condizioni di aziendalità stessa. Le caratteristiche delle aziende, il perseguimento di un obiettivo, le sue fonda-menta ed implicazioni fanno sì che ad essa mal si addica una teoria dei sistemi chiusi nonché una rappresentazione statica della stessa: “le imprese possono essere considerate sistemi aperti che interagiscono con il loro ambiente” creando o mantenendo con esso un processo di scambio . L’azienda è un sistema aperto, offre beni e servizi atti a soddisfare bisogni umani, è centro di attrazione di lavoro e capitale . In definitiva, ciò che compie l’azienda non riguarda solo sé stessa: di fatto, l’azienda svolge una funzione sociale in quanto nasce per soddisfare i bisogni umani e in quanto è composta da persone al proprio interno e collegata con altre, e con entità, formazioni riconducibili a persone. Alla luce di queste brevi premesse, il presente capitolo ha l’obiettivo di proporre alcune riflessioni in merito alla dimensione economico-sociale del fenomeno aziendale, concentrandosi sulla creazione di valore e, quindi, sulla sua condivisione in una prospettiva economica, ma soprattutto sociale. Senza pretesa di esaustività, questo contributo richiama, anzitutto, il pensiero sul tema degli studiosi italiani che si distingue per originalità di approccio al problema e innovatività; in tale ambito, rilevante risulta la prospettiva di analisi offerta dallo Studioso, già durante la sua Lectio magistralis tenuta il 19 ottobre 2019 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. Il Marchi, rivolgendo il proprio interesse alle relazioni tra passato e presente e motivato dalla varietà di aspetti propri del fenomeno aziendale, ha inteso giungere a definire dei punti fermi nel suo percorso. L’importanza della sua ricerca può essere intuita in maniera agevole solo se ogni ambito è stato attentamente indagato, ogni contributo attentamente collocato in una dimensione spaziale e temporale congrua per la finalità che esso intende raggiungere. Il capitolo approfondisce poi la funzione sociale dell’azienda, anche alla luce della letteratura internazionale, per proporre quindi alcune riflessioni in merito alla valenza strategica del processo di creazione e di condivisione di valore da parte delle aziende. Il capitolo si conclude con alcune riflessioni finali.

Creazione e condivisione di valore in una prospettiva economico-sociale / Balluchi, Federica; Lazzini, Arianna; Iacoviello, Giuseppina. - STAMPA. - 1:(2021), pp. 65-77.

Creazione e condivisione di valore in una prospettiva economico-sociale

Federica Balluchi;
2021

Abstract

L’identificazione di un problema scientificamente rilevante parte dall’osservazione delle manifestazioni di vita aziendale; mediante metodi e tecniche di ricerca e di studio, tale problema è interpretato e spiegato (percezione ed esplicita-zione del problema, definizione degli obiettivi primari) . Lo scopo particolare dello studioso (sotto-obiettivo della ricerca) può essere identificato nella esplicitazione di alcuni aspetti rilevanti del fenomeno aziendale riconducibili, nel caso degli studi del Marchi, a “La creazione e la misurazione del valore: dalla prospettiva finanziaria alla prospettiva economico-sociale” . Il raggiungimento del suddetto scopo, implicando delimitazioni spazio-temporali allo studio, crea un percorso, pur rigorosamente logico, nella scelta delle problematiche da affrontare e nel modo di trattarle. Le aziende sono osservabili come sistemi sociali aperti, ossia rappresentabili in forma di modelli in cui sono definiti gli elementi tra loro legati da relazioni di inter-dipendenza. Sarebbe, forse, più appropriato sostenere che le aziende sono osservabili e rappresentabili come sistemi ovvero come combinazioni di sottosistemi, presi in esame dagli studiosi, letti e interpretati secondo prospettive diverse e con scopi conoscitivi diversi. All’interno di un modello generale possono essere esplicitati diversi modelli particolari od anche all’interno della concezione sistemica della azienda, qua-le sistema combinato tendente all’obiettivo di fondo, le sue parti (sotto-sistemi), par-tendo da condizioni iniziali differenti e con sotto-obiettivi particolari ma co-finalizzati (obiettivo generale), vengono di solito rappresentate mediante modelli. Questi spaziano dagli aspetti che riguardano la gestione, l’organizzazione, e la ragioneria, e per questa via a modelli che sintetizzano le condizioni di aziendalità stessa. Le caratteristiche delle aziende, il perseguimento di un obiettivo, le sue fonda-menta ed implicazioni fanno sì che ad essa mal si addica una teoria dei sistemi chiusi nonché una rappresentazione statica della stessa: “le imprese possono essere considerate sistemi aperti che interagiscono con il loro ambiente” creando o mantenendo con esso un processo di scambio . L’azienda è un sistema aperto, offre beni e servizi atti a soddisfare bisogni umani, è centro di attrazione di lavoro e capitale . In definitiva, ciò che compie l’azienda non riguarda solo sé stessa: di fatto, l’azienda svolge una funzione sociale in quanto nasce per soddisfare i bisogni umani e in quanto è composta da persone al proprio interno e collegata con altre, e con entità, formazioni riconducibili a persone. Alla luce di queste brevi premesse, il presente capitolo ha l’obiettivo di proporre alcune riflessioni in merito alla dimensione economico-sociale del fenomeno aziendale, concentrandosi sulla creazione di valore e, quindi, sulla sua condivisione in una prospettiva economica, ma soprattutto sociale. Senza pretesa di esaustività, questo contributo richiama, anzitutto, il pensiero sul tema degli studiosi italiani che si distingue per originalità di approccio al problema e innovatività; in tale ambito, rilevante risulta la prospettiva di analisi offerta dallo Studioso, già durante la sua Lectio magistralis tenuta il 19 ottobre 2019 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. Il Marchi, rivolgendo il proprio interesse alle relazioni tra passato e presente e motivato dalla varietà di aspetti propri del fenomeno aziendale, ha inteso giungere a definire dei punti fermi nel suo percorso. L’importanza della sua ricerca può essere intuita in maniera agevole solo se ogni ambito è stato attentamente indagato, ogni contributo attentamente collocato in una dimensione spaziale e temporale congrua per la finalità che esso intende raggiungere. Il capitolo approfondisce poi la funzione sociale dell’azienda, anche alla luce della letteratura internazionale, per proporre quindi alcune riflessioni in merito alla valenza strategica del processo di creazione e di condivisione di valore da parte delle aziende. Il capitolo si conclude con alcune riflessioni finali.
978-88-921-9529-5
Creazione e condivisione di valore in una prospettiva economico-sociale / Balluchi, Federica; Lazzini, Arianna; Iacoviello, Giuseppina. - STAMPA. - 1:(2021), pp. 65-77.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11381/2907611
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact