ALBARETO URBAN ACT è un patto territoriale in forma di progetto di architettura sviluppato attraverso un processo partecipato di confronto che ha visto convergere su un unico tavolo di lavoro studenti e docenti universitari, abitanti del paese, soggetti istituzionali e interlocutori del territorio. I sindaci dell’Alta Val Taro, i rappresentanti di Provincia e Regione, gli esperti di varie discipline, il presidente di ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, oltre a molti cittadini hanno condiviso lo scenario di valorizzazione della vocazione turistica e gastronomica del contesto elaborato in un Progetto Urbano Strategico che si concentra su proposte collegate e complementari. Da un lato, la promozione del valore paesaggistico e ambientale attraverso le campagne fotografiche di Carlo Gardini e Jacopo Ferrari e l’integrazione agli itinerari esistenti di nuovi percorsi immaginati per raggiungere i luoghi da loro documentati. Dall’altro, un programma di rilancio di Albareto e del territorio che viene verifica- to, discusso e condiviso tramite una serie di progetti architettonici di prefigurazione che indagano le potenzialità di due aree: il Campo di Albareto, che immagina, tra l’alveo del torrente Gotra e il paese, la riorganizzazione delle strutture pubbliche esistenti in un nuovo sistema di servizi per l’accoglienza turistica, e Pieve di Campi, località baricentrica all’intera Alta Val Taro, che trasforma alcuni immobili abbandonati in una scuola di cucina internazionale per valorizzare il Fungo Porcino e i prodotti del sottobosco.

Albareto Urban Act / Costi, Dario. - (2020), pp. 1-160.

Albareto Urban Act

Dario Costi
2020

Abstract

ALBARETO URBAN ACT è un patto territoriale in forma di progetto di architettura sviluppato attraverso un processo partecipato di confronto che ha visto convergere su un unico tavolo di lavoro studenti e docenti universitari, abitanti del paese, soggetti istituzionali e interlocutori del territorio. I sindaci dell’Alta Val Taro, i rappresentanti di Provincia e Regione, gli esperti di varie discipline, il presidente di ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, oltre a molti cittadini hanno condiviso lo scenario di valorizzazione della vocazione turistica e gastronomica del contesto elaborato in un Progetto Urbano Strategico che si concentra su proposte collegate e complementari. Da un lato, la promozione del valore paesaggistico e ambientale attraverso le campagne fotografiche di Carlo Gardini e Jacopo Ferrari e l’integrazione agli itinerari esistenti di nuovi percorsi immaginati per raggiungere i luoghi da loro documentati. Dall’altro, un programma di rilancio di Albareto e del territorio che viene verifica- to, discusso e condiviso tramite una serie di progetti architettonici di prefigurazione che indagano le potenzialità di due aree: il Campo di Albareto, che immagina, tra l’alveo del torrente Gotra e il paese, la riorganizzazione delle strutture pubbliche esistenti in un nuovo sistema di servizi per l’accoglienza turistica, e Pieve di Campi, località baricentrica all’intera Alta Val Taro, che trasforma alcuni immobili abbandonati in una scuola di cucina internazionale per valorizzare il Fungo Porcino e i prodotti del sottobosco.
978-88-7847-596-0
Albareto Urban Act / Costi, Dario. - (2020), pp. 1-160.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2899316
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact