«Eccellente pittore»: con queste parole Giorgio Vasari, nell’edizione giuntina de Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori et architettori del 1568, esprime tutta la sua ammirazione non solo per l’arte del pittore e architetto Girolamo Bedoli, ma anche per il suo fare «cortese e gentile oltre modo», quello che connota un artista raffinato e colto, ormai perfetto cortigiano. Negli elogi del Vasari si nasconde tuttavia anche il diverso rapporto intercorso con l’artista viadanese - che fu suo informatore - e la precisazione del suo importante ruolo, non solo artistico, ma anche intellettuale, che tra Parma e Mantova fu suo per più di quarant’anni, dal 1530 al 1569. I contributi che seguono sono gli atti della giornata di studio svoltasi a Viadana il 6 maggio 2017, realizzata grazie all’impegno dell’allora presidente della Società Storica Viadanese, cav. Giuseppe Flisi, oggi Presidente emerito e presentata dal sindaco di Viadana, Giovanni Cavatorta, la cui prematura scomparsa ci rattrista enormemente e alla cui memoria rivolgiamo la nostra gratitudine. Nelle prossime pagine ripecorreremo le molteplici indagini dedicate nel tempo all’artista viadanese, a cominciare dai pionieristici contributi di Mario Di Giampaolo, impegnato a separare le opere del Bedoli, da quello del suo più famoso cugino Francesco Mazzola, così come da quello di altri artisti della Scuola di Parma o della scuola emiliana in genere. A Cristiana Garofalo il compito dunque di ricordarlo e di analizzare dei disegni inediti, conservati a Siena, che sono di mano del Parmigianino; a David Ekserdijan quello di aggiornare il catalogo dei dipinti e dei disegni a Girolamo Bedoli attribuiti, soprattutto sul mercato antiquario; ad Andrea Muzzi quello di approfondire il soggetto della pala per la Cappella della Concezione a Parma, commissione prestigiosissima ricevuta dal Bedoli nel 1533; ad Alessandra Talignani quello di documentare gli svariati progetti di scultura disegnati dall’artista viadanese; e a Sefy Hendler il compito di parlare della sua ‘fortuna’ in Inghilterra e della ricezione dell’opera del Bedoli da parte di in un artista/trattatista come Federico Zuccari. Giorgio Milanesi in veste di nuovo Presidente della Società Storica Viadanese, co-curatore della pubblicazione degli Atti, si è preso l’onere invece di compulsare la letteratura erudita cremonese-mantovana e le motivazioni del suo scarso interesse per il viadanese Girolamo Bedoli. Per quanto riguarda la nostra parte, in questa sede, ribadiremo infine l’autonomia del suo catalogo rispetto a quello del Parmigianino e rispetto a quello di altri pittori emiliani; parleremo della sua attività farnesiana e del programmatico intento nel ducato di Ottavio Farnese di favorirne lo stile; parleremo dei suoi esordi e delle ante d’organo provenienti da San Giovanni Evangelista a Parma; e infine ci occuperemo dei suoi ritratti e autoritratti o presunti tali, compreso tra gli altri, anche del suo. Elisabetta Fadda

Girolamo Mazzola Bedoli (1508? - 1569): "eccellente pittore, e cortese e gentile oltre modo" / Fadda, Elisabetta. - In: VITELLIANA - VIADANA E IL TERRITORIO MANTOVANO FRA OGLIO E PO. - ISSN 1970-7975. - STAMPA. - (2019), pp. 1-208.

Girolamo Mazzola Bedoli (1508? - 1569): "eccellente pittore, e cortese e gentile oltre modo".

Elisabetta Fadda
2019-01-01

Abstract

«Eccellente pittore»: con queste parole Giorgio Vasari, nell’edizione giuntina de Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori et architettori del 1568, esprime tutta la sua ammirazione non solo per l’arte del pittore e architetto Girolamo Bedoli, ma anche per il suo fare «cortese e gentile oltre modo», quello che connota un artista raffinato e colto, ormai perfetto cortigiano. Negli elogi del Vasari si nasconde tuttavia anche il diverso rapporto intercorso con l’artista viadanese - che fu suo informatore - e la precisazione del suo importante ruolo, non solo artistico, ma anche intellettuale, che tra Parma e Mantova fu suo per più di quarant’anni, dal 1530 al 1569. I contributi che seguono sono gli atti della giornata di studio svoltasi a Viadana il 6 maggio 2017, realizzata grazie all’impegno dell’allora presidente della Società Storica Viadanese, cav. Giuseppe Flisi, oggi Presidente emerito e presentata dal sindaco di Viadana, Giovanni Cavatorta, la cui prematura scomparsa ci rattrista enormemente e alla cui memoria rivolgiamo la nostra gratitudine. Nelle prossime pagine ripecorreremo le molteplici indagini dedicate nel tempo all’artista viadanese, a cominciare dai pionieristici contributi di Mario Di Giampaolo, impegnato a separare le opere del Bedoli, da quello del suo più famoso cugino Francesco Mazzola, così come da quello di altri artisti della Scuola di Parma o della scuola emiliana in genere. A Cristiana Garofalo il compito dunque di ricordarlo e di analizzare dei disegni inediti, conservati a Siena, che sono di mano del Parmigianino; a David Ekserdijan quello di aggiornare il catalogo dei dipinti e dei disegni a Girolamo Bedoli attribuiti, soprattutto sul mercato antiquario; ad Andrea Muzzi quello di approfondire il soggetto della pala per la Cappella della Concezione a Parma, commissione prestigiosissima ricevuta dal Bedoli nel 1533; ad Alessandra Talignani quello di documentare gli svariati progetti di scultura disegnati dall’artista viadanese; e a Sefy Hendler il compito di parlare della sua ‘fortuna’ in Inghilterra e della ricezione dell’opera del Bedoli da parte di in un artista/trattatista come Federico Zuccari. Giorgio Milanesi in veste di nuovo Presidente della Società Storica Viadanese, co-curatore della pubblicazione degli Atti, si è preso l’onere invece di compulsare la letteratura erudita cremonese-mantovana e le motivazioni del suo scarso interesse per il viadanese Girolamo Bedoli. Per quanto riguarda la nostra parte, in questa sede, ribadiremo infine l’autonomia del suo catalogo rispetto a quello del Parmigianino e rispetto a quello di altri pittori emiliani; parleremo della sua attività farnesiana e del programmatico intento nel ducato di Ottavio Farnese di favorirne lo stile; parleremo dei suoi esordi e delle ante d’organo provenienti da San Giovanni Evangelista a Parma; e infine ci occuperemo dei suoi ritratti e autoritratti o presunti tali, compreso tra gli altri, anche del suo. Elisabetta Fadda
2019
9788894357035
Girolamo Mazzola Bedoli (1508? - 1569): "eccellente pittore, e cortese e gentile oltre modo" / Fadda, Elisabetta. - In: VITELLIANA - VIADANA E IL TERRITORIO MANTOVANO FRA OGLIO E PO. - ISSN 1970-7975. - STAMPA. - (2019), pp. 1-208.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2876093
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