Sulla base di documentazione in gran parte inedita, si ripercorre la vicenda di formazione di una delle maggiori tenute agrarie dell'Ottocento parmense, al centro della quale si erge un'antica dimora gentilizia, attuale sede della Fondazione Magnani Rocca. L'edificio fu riplasmata nel primo Ottocento dal generale Filippo Paulucci delle Roncole, famoso generale al servizio degli zar, e successivamente passò con l'intera tenuta alla famiglia Zileri Dal Verme, che promosse all'inizio del Novecento una radicale riforma in stile neobarocchetto ad opera dell'architetto milanese Antonio Citterio. In particolare è ripercorsa sugli atti notarili la complessa acquisizione da parte del marchese Filippo Paulucci e la riforma del giardino a metà dell'Ottocento, a cura del figlio Alessandro Anafesto, anche sulla scorta di rarissime immagini fotografiche coeve, riemerse sul mercato antiquario e qui attribuite alla consorte di quest'ultimo, la facoltosa nobildonna fiorentina Marianna Panciatichi Ximenes d'Aragona, una delle prime e maggiori naturaliste italiane.

Il “tenimento” di Mamiano tra diplomazia internazionale, passioni botaniche e rivendicazioni agrarie / Mambriani, Carlo. - STAMPA. - (2018), pp. 294-307.

Il “tenimento” di Mamiano tra diplomazia internazionale, passioni botaniche e rivendicazioni agrarie

Carlo Mambriani
2018

Abstract

Sulla base di documentazione in gran parte inedita, si ripercorre la vicenda di formazione di una delle maggiori tenute agrarie dell'Ottocento parmense, al centro della quale si erge un'antica dimora gentilizia, attuale sede della Fondazione Magnani Rocca. L'edificio fu riplasmata nel primo Ottocento dal generale Filippo Paulucci delle Roncole, famoso generale al servizio degli zar, e successivamente passò con l'intera tenuta alla famiglia Zileri Dal Verme, che promosse all'inizio del Novecento una radicale riforma in stile neobarocchetto ad opera dell'architetto milanese Antonio Citterio. In particolare è ripercorsa sugli atti notarili la complessa acquisizione da parte del marchese Filippo Paulucci e la riforma del giardino a metà dell'Ottocento, a cura del figlio Alessandro Anafesto, anche sulla scorta di rarissime immagini fotografiche coeve, riemerse sul mercato antiquario e qui attribuite alla consorte di quest'ultimo, la facoltosa nobildonna fiorentina Marianna Panciatichi Ximenes d'Aragona, una delle prime e maggiori naturaliste italiane.
9788836639960
Il “tenimento” di Mamiano tra diplomazia internazionale, passioni botaniche e rivendicazioni agrarie / Mambriani, Carlo. - STAMPA. - (2018), pp. 294-307.
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