The volume documents and systematises a design experience conducted between 2015 and 2017 on the theme of building a Children's Hub within the University Campus of Parma. The book unfolds along two parallel tracks: that of teaching — narrating the Final Synthesis Workshop in Architectural Composition, the historical-typological references analysed, the fifteen student projects and the didactic exhibition — and that of research, developed by a multidisciplinary group involving specialists in pedagogy, psychology, child neuropsychiatry and paediatrics. The text offers a methodological in-depth study of the nursery and kindergarten typology in the history of Italian and European architecture (from the common nursery to the enclosed nursery, from the incubator-nursery to the dispersed nursery), addresses the relationship between university and city in the case of the Parma Campus, and proposes the idea of the Children's Hub as a hybrid typological device integrating nursery, kindergarten, canteen and day centre for the elderly. The volume also constitutes a reflective act on the teaching of architectural design, developed within the School of Architecture of Parma.
Il volume racconta e sistematizza un'esperienza progettuale condotta tra il 2015 e il 2017 sul tema della costruzione di un Polo per l'infanzia all'interno del Campus universitario di Parma. Il libro si articola su due binari paralleli: quello della didattica — con la narrazione del Laboratorio di Sintesi Finale in Composizione architettonica, i riferimenti storico-tipologici analizzati, i quindici progetti degli studenti e la mostra didattica — e quello della ricerca, sviluppata da un gruppo multidisciplinare che ha coinvolto docenti di pedagogia, psicologia, neuropsichiatria infantile e pediatria. Il testo offre un approfondimento metodologico sulla tipologia dell'asilo e della scuola dell'infanzia nella storia dell'architettura italiana ed europea (dall'asilo comune all'asilo-recinto, dall'asilo-incubatrice all'asilo diffuso), affronta il rapporto tra università e città nel caso del Campus di Parma, e propone l'idea del Polo per l'infanzia come congegno tipologico ibrido che integra nido d'infanzia, scuola dell'infanzia, mensa e centro diurno per anziani. Il volume rappresenta anche un atto riflessivo sull'insegnamento del progetto di architettura, maturato nell'ambito della Scuola di architettura di Parma.
Il progetto del Polo dell'Infanzia. Sperimentazioni architettoniche tra didattica e ricerca / Prandi, Enrico. - STAMPA. - (2018), pp. 1-180.
Il progetto del Polo dell'Infanzia. Sperimentazioni architettoniche tra didattica e ricerca
Enrico Prandi
2018-01-01
Abstract
Il volume racconta e sistematizza un'esperienza progettuale condotta tra il 2015 e il 2017 sul tema della costruzione di un Polo per l'infanzia all'interno del Campus universitario di Parma. Il libro si articola su due binari paralleli: quello della didattica — con la narrazione del Laboratorio di Sintesi Finale in Composizione architettonica, i riferimenti storico-tipologici analizzati, i quindici progetti degli studenti e la mostra didattica — e quello della ricerca, sviluppata da un gruppo multidisciplinare che ha coinvolto docenti di pedagogia, psicologia, neuropsichiatria infantile e pediatria. Il testo offre un approfondimento metodologico sulla tipologia dell'asilo e della scuola dell'infanzia nella storia dell'architettura italiana ed europea (dall'asilo comune all'asilo-recinto, dall'asilo-incubatrice all'asilo diffuso), affronta il rapporto tra università e città nel caso del Campus di Parma, e propone l'idea del Polo per l'infanzia come congegno tipologico ibrido che integra nido d'infanzia, scuola dell'infanzia, mensa e centro diurno per anziani. Il volume rappresenta anche un atto riflessivo sull'insegnamento del progetto di architettura, maturato nell'ambito della Scuola di architettura di Parma.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


