Il tema dell'economia solidale e quello della democrazia economica sono profondamente connessi. Per incidere a questo livello occorre che il mondo dell'Economia Solidale ampli la riflessione e la discussione sui diversi temi e prospettive che riguardano la sperimentazione della Democrazia economica. Fra queste le diverse esperienze di gestione dei beni comuni presenti anche nelle diverse tradizioni locali italiane, le forme di codecisione o codeterminazione tipiche dei paesi nordici, le esperienze dei bilanci partecipativi elaborati in America Latina, il ripensamento e la ridefinizione delle forme di welfare (comunitario, civile, relazionale, generativo, partecipativo) ecc. Quale può essere il contributo dell'ES a questo dibattito? Probabilmente la sfida può essere pensata nei termini dell'invenzione e del radicamento di nuove agorà partecipative e deliberative dal basso di tipo più ampio rispetto a quelle che si è data fin ora l'ES. I DES o altri spazi dell'Economia Solidale possono divenire spazi di discussione e di istituzione democratica in cui riaffermare la costruzione di un progetto di benessere o di ben vivere frugale e conviviale. Degli spazi capaci di dialogare, interloquire e persino questionare In questa direzione occorre tuttavia che lo spirito in gran parte autonomista che caratterizza il popolo dell'economia solidale trovi il modo di investire in forme istituenti che richiedono certamente capacità di autogoverno ma anche di progettazione e di costruzione comune di valori, regole e prassi di nuovo tipo. Questo significa saper immaginare un processo dialettico con le istituzioni rappresentative tradizionali.

“Democrazia ed economia solidale” / Deriu, Marco. - STAMPA. - (2016), pp. 90-97.

“Democrazia ed economia solidale”

Marco Deriu
2016

Abstract

Il tema dell'economia solidale e quello della democrazia economica sono profondamente connessi. Per incidere a questo livello occorre che il mondo dell'Economia Solidale ampli la riflessione e la discussione sui diversi temi e prospettive che riguardano la sperimentazione della Democrazia economica. Fra queste le diverse esperienze di gestione dei beni comuni presenti anche nelle diverse tradizioni locali italiane, le forme di codecisione o codeterminazione tipiche dei paesi nordici, le esperienze dei bilanci partecipativi elaborati in America Latina, il ripensamento e la ridefinizione delle forme di welfare (comunitario, civile, relazionale, generativo, partecipativo) ecc. Quale può essere il contributo dell'ES a questo dibattito? Probabilmente la sfida può essere pensata nei termini dell'invenzione e del radicamento di nuove agorà partecipative e deliberative dal basso di tipo più ampio rispetto a quelle che si è data fin ora l'ES. I DES o altri spazi dell'Economia Solidale possono divenire spazi di discussione e di istituzione democratica in cui riaffermare la costruzione di un progetto di benessere o di ben vivere frugale e conviviale. Degli spazi capaci di dialogare, interloquire e persino questionare In questa direzione occorre tuttavia che lo spirito in gran parte autonomista che caratterizza il popolo dell'economia solidale trovi il modo di investire in forme istituenti che richiedono certamente capacità di autogoverno ma anche di progettazione e di costruzione comune di valori, regole e prassi di nuovo tipo. Questo significa saper immaginare un processo dialettico con le istituzioni rappresentative tradizionali.
978-88-9313-032-5
“Democrazia ed economia solidale” / Deriu, Marco. - STAMPA. - (2016), pp. 90-97.
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