Tra la fine degli anni Quaranta e il 1951 Emilio Sereni (1907-1977) si dedica allo studio delle comunità rurali della “Grande Liguria” antica, un vasto territorio comprendente l’attuale regione fino a Nizza, gran parte della Provenza, della Lombardia e del Piemonte, l’Appennino ligure-emiliano (attuali province di Parma e Piacenza), quello lombardo, le Alpi Apuane e la Lunigiana. A questo “cantiere scientifico”, brevemente ricostruito nelle sue fasi costitutive, vanno ricondotti numerosi materiali d’archivio (comprese molte fotografie originali) conservati presso l’Istituto Alcide Cervi-Biblioteca-archivo “Emilio Sereni” di Gattatico (RE) e alcuni testi inediti, oggi alla Fondazione Gramsci di Roma, che si legano strettamente alla pubblicazione del volume sereniano sulle Comunità rurali nell’Italia antica (1955) e si presentano come tracce di complessi svolgimenti dell’indagine e di successivi cambiamenti di interesse. Fra questi troviamo Il paesaggio geologico e Il paesaggio vegetale, dattiloscritti dedicati alla ricerca delle tracce linguistiche e toponomastiche che, «all’epoca della conquista e della romanizzazione», ancora testimoniavano antiche relazioni produttive e il profondo legame fra le comunità paleoliguri e il proprio ambiente “naturale” di vita. Questi testi sono qui presentati nella loro integrità, corredati da un’introduzione critica. Oltre al chiaro interesse scientifico dei contenuti questi saggi, se posti sullo stesso piano dei lavori editi, possono offrire un quadro più completo degli assunti teorici e delle innovative metodologie adottate da Sereni in vista della produzione del suo lavoro più conosciuto Storia del paesaggio agrario italiano (1961).

Emilio Sereni. I paesaggi della Grande Liguria. Due inediti dei primi anni Cinquanta / Gemignani, Carlo Alberto. - STAMPA. - 1:(2017), pp. 1-222.

Emilio Sereni. I paesaggi della Grande Liguria. Due inediti dei primi anni Cinquanta

carlo alberto gemignani
2017-01-01

Abstract

Tra la fine degli anni Quaranta e il 1951 Emilio Sereni (1907-1977) si dedica allo studio delle comunità rurali della “Grande Liguria” antica, un vasto territorio comprendente l’attuale regione fino a Nizza, gran parte della Provenza, della Lombardia e del Piemonte, l’Appennino ligure-emiliano (attuali province di Parma e Piacenza), quello lombardo, le Alpi Apuane e la Lunigiana. A questo “cantiere scientifico”, brevemente ricostruito nelle sue fasi costitutive, vanno ricondotti numerosi materiali d’archivio (comprese molte fotografie originali) conservati presso l’Istituto Alcide Cervi-Biblioteca-archivo “Emilio Sereni” di Gattatico (RE) e alcuni testi inediti, oggi alla Fondazione Gramsci di Roma, che si legano strettamente alla pubblicazione del volume sereniano sulle Comunità rurali nell’Italia antica (1955) e si presentano come tracce di complessi svolgimenti dell’indagine e di successivi cambiamenti di interesse. Fra questi troviamo Il paesaggio geologico e Il paesaggio vegetale, dattiloscritti dedicati alla ricerca delle tracce linguistiche e toponomastiche che, «all’epoca della conquista e della romanizzazione», ancora testimoniavano antiche relazioni produttive e il profondo legame fra le comunità paleoliguri e il proprio ambiente “naturale” di vita. Questi testi sono qui presentati nella loro integrità, corredati da un’introduzione critica. Oltre al chiaro interesse scientifico dei contenuti questi saggi, se posti sullo stesso piano dei lavori editi, possono offrire un quadro più completo degli assunti teorici e delle innovative metodologie adottate da Sereni in vista della produzione del suo lavoro più conosciuto Storia del paesaggio agrario italiano (1961).
978-88-941999-6-3
Emilio Sereni. I paesaggi della Grande Liguria. Due inediti dei primi anni Cinquanta / Gemignani, Carlo Alberto. - STAMPA. - 1:(2017), pp. 1-222.
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