This book deals with a little practiced theme by italian medieval studies, the prisons and their inhabitants, and seeks to highlight the specificity of the case-study of Milan around the relationship between prisoners, justice and mercy. Investigating the condition of prisoners it’s been a way to grasp the dynamics of social exclusion and inclusion relevant to the control of deviance, an access road to religious ideology, a way of delving into social and economic conditions of a slice of the population that, without investigations of this kind, would remain confined to rhetorical representations, and finally allows further verification of relationship’s mechanisms between government and the governed in a princely state of the late Middle Ages.

Il volume affronta un tema poco praticato dalla storiografia medievistica italiana, le prigioni e i loro abitanti, e cerca di mettere in risalto le specificità del caso milanese intorno al rapporto tra carcerati, giustizia e misericordia. Indagare la condizione dei carcerati si rivela un modo per cogliere le dinamiche di esclusione e di inclusione sociale pertinenti al controllo della devianza, una via di accesso all’ideologia religiosa, un mezzo per scavare nelle condizioni sociali ed economiche di una fetta di popolazione che, senza indagini di questo genere, rimarrebbe confinata a rappresentazioni di maniera, e permette infine un’ulteriore verifica dei meccanismi di relazione tra governanti e governati in uno stato, in questo caso principesco, del tardo medioevo.

Storie di vita e di malavita. Criminali, poveri e altri miserabili nelle carceri di Milano alla fine del medioevo / Marina, Gazzini. - STAMPA. - 30(2017).

Storie di vita e di malavita. Criminali, poveri e altri miserabili nelle carceri di Milano alla fine del medioevo

Marina Gazzini
2017

Abstract

Il volume affronta un tema poco praticato dalla storiografia medievistica italiana, le prigioni e i loro abitanti, e cerca di mettere in risalto le specificità del caso milanese intorno al rapporto tra carcerati, giustizia e misericordia. Indagare la condizione dei carcerati si rivela un modo per cogliere le dinamiche di esclusione e di inclusione sociale pertinenti al controllo della devianza, una via di accesso all’ideologia religiosa, un mezzo per scavare nelle condizioni sociali ed economiche di una fetta di popolazione che, senza indagini di questo genere, rimarrebbe confinata a rappresentazioni di maniera, e permette infine un’ulteriore verifica dei meccanismi di relazione tra governanti e governati in uno stato, in questo caso principesco, del tardo medioevo.
9788864536149
This book deals with a little practiced theme by italian medieval studies, the prisons and their inhabitants, and seeks to highlight the specificity of the case-study of Milan around the relationship between prisoners, justice and mercy. Investigating the condition of prisoners it’s been a way to grasp the dynamics of social exclusion and inclusion relevant to the control of deviance, an access road to religious ideology, a way of delving into social and economic conditions of a slice of the population that, without investigations of this kind, would remain confined to rhetorical representations, and finally allows further verification of relationship’s mechanisms between government and the governed in a princely state of the late Middle Ages.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11381/2837811
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact