I processi di Financial Reporting comprendono la gestione della comunica-zione economica, finanziaria e di altra specie che le aziende promuovono sia per sup¬portare il management che per fornire agli stakeholders informazioni utili per i rispettivi processi decisionali. Nell’ambito dei processi di Financial Repor-ting un rilievo particolare è assunto dai bilanci d’impresa, redatti per una pe-riodica determinazione del reddito d’esercizio, del capitale di funzionamento, dei flussi di liquidità e per apprezzare l’economicità, ossia le condizioni di du-revole equilibrio economico, finanziario e di altra specie delle imprese. I bilanci d’impresa, oggetto della presente pubblicazione, sono redatti se-condo Accounting Standards nazionali o internazionali. Nonostante l’obiettivo di armonizzare e far convergere le discipline di bilancio su principi di generale accettazione, gli Accounting Standards sono differenziati, ad esempio, per for-ma giuridica, classe dimensionale, settore di attività economica. I recenti provvedimenti legislativi (D.Lgs. 139/2015) e le nuove versioni degli principi contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità, tuttavia, introducono impor-tanti innovazioni (ad esempio l’obbligo di redazione del rendiconto finanzia-rio, i criteri del costo ammortizzato e del fair value) che possono contribuire ad avvicinare le discipline nazionali e dell’Unione Europea. In questo contesto, il volume si propone di approfondire gli Accounting Standards da utilizzare per la redazione dei bilanci d’esercizio nelle società di capitali operanti nei settori industriale, commerciale e dei servizi (esclusi quelli finanziari e assicurativi), che si finanziano senza il ricorso alla quotazio-ne delle proprie azioni. L’analisi è focalizzata, in particolare sugli Accounting Standards nazionali, che com¬prendono sia la disciplina giuridica che i principi contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità. I principi contabili internazio-nali dell’International Accounting Standards Board, invece, sono sintetizzati nelle principali differenze rispetto alla disciplina nazionale. Bilanci inaffidabili o redatti con politiche di Earnings Management che van-no contro gli Accounting Standards possono essere tra le cause delle frodi, de-gli scan¬dali finanziari, della realizzazione di rilevanti perdite di reddito e so-ciali per investitori, creditori, lavoratori d’impresa. La conoscenza degli Ac-counting Standards è, dunque, fondamentale per evitare i rischi citati in prece-denza e per assicurare adeguata qualità dei bilanci, dei processi di Financial Reporting e di Auditing. I Chief Financial Officier e tutto il personale che in im-presa lavora negli uffici amministrativi e di controllo devono conoscere in modo completo e applicare in modo corretto gli Accounting Standards per tendere ad una rappresentazione fedele del reddito d’impresa, del capitale di funzionamento, dei flussi di liquidità e delle connesse componenti elementari. I revisori interni ed esterni, a loro volta, devono controllare e attestare perio-dicamente l’affidabilità dei sistemi di controllo interno e delle informazioni economiche e finanziarie per concorrere alla qualità dei Financial Reporting. La diffusione della conoscenza degli Accounting Standards è auspicabile che sia estesa anche a tutti gli Stakeholder d’impresa per il ruolo rilevante che posso-no avere nel progresso dell’Earnings e dell’Audit Quality.

Financial Reporting and Accounting Standards / Azzali, Stefano. - 7:(2017), pp. 1-396.

Financial Reporting and Accounting Standards

AZZALI, Stefano
2017-01-01

Abstract

I processi di Financial Reporting comprendono la gestione della comunica-zione economica, finanziaria e di altra specie che le aziende promuovono sia per sup¬portare il management che per fornire agli stakeholders informazioni utili per i rispettivi processi decisionali. Nell’ambito dei processi di Financial Repor-ting un rilievo particolare è assunto dai bilanci d’impresa, redatti per una pe-riodica determinazione del reddito d’esercizio, del capitale di funzionamento, dei flussi di liquidità e per apprezzare l’economicità, ossia le condizioni di du-revole equilibrio economico, finanziario e di altra specie delle imprese. I bilanci d’impresa, oggetto della presente pubblicazione, sono redatti se-condo Accounting Standards nazionali o internazionali. Nonostante l’obiettivo di armonizzare e far convergere le discipline di bilancio su principi di generale accettazione, gli Accounting Standards sono differenziati, ad esempio, per for-ma giuridica, classe dimensionale, settore di attività economica. I recenti provvedimenti legislativi (D.Lgs. 139/2015) e le nuove versioni degli principi contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità, tuttavia, introducono impor-tanti innovazioni (ad esempio l’obbligo di redazione del rendiconto finanzia-rio, i criteri del costo ammortizzato e del fair value) che possono contribuire ad avvicinare le discipline nazionali e dell’Unione Europea. In questo contesto, il volume si propone di approfondire gli Accounting Standards da utilizzare per la redazione dei bilanci d’esercizio nelle società di capitali operanti nei settori industriale, commerciale e dei servizi (esclusi quelli finanziari e assicurativi), che si finanziano senza il ricorso alla quotazio-ne delle proprie azioni. L’analisi è focalizzata, in particolare sugli Accounting Standards nazionali, che com¬prendono sia la disciplina giuridica che i principi contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità. I principi contabili internazio-nali dell’International Accounting Standards Board, invece, sono sintetizzati nelle principali differenze rispetto alla disciplina nazionale. Bilanci inaffidabili o redatti con politiche di Earnings Management che van-no contro gli Accounting Standards possono essere tra le cause delle frodi, de-gli scan¬dali finanziari, della realizzazione di rilevanti perdite di reddito e so-ciali per investitori, creditori, lavoratori d’impresa. La conoscenza degli Ac-counting Standards è, dunque, fondamentale per evitare i rischi citati in prece-denza e per assicurare adeguata qualità dei bilanci, dei processi di Financial Reporting e di Auditing. I Chief Financial Officier e tutto il personale che in im-presa lavora negli uffici amministrativi e di controllo devono conoscere in modo completo e applicare in modo corretto gli Accounting Standards per tendere ad una rappresentazione fedele del reddito d’impresa, del capitale di funzionamento, dei flussi di liquidità e delle connesse componenti elementari. I revisori interni ed esterni, a loro volta, devono controllare e attestare perio-dicamente l’affidabilità dei sistemi di controllo interno e delle informazioni economiche e finanziarie per concorrere alla qualità dei Financial Reporting. La diffusione della conoscenza degli Accounting Standards è auspicabile che sia estesa anche a tutti gli Stakeholder d’impresa per il ruolo rilevante che posso-no avere nel progresso dell’Earnings e dell’Audit Quality.
9788892107342
Financial Reporting and Accounting Standards / Azzali, Stefano. - 7:(2017), pp. 1-396.
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