Il Corso contiene una trattazione dell’intera tematica urbanistico-edilizia. La prima parte è dedicata alla teoria e alla disciplina della pianificazione urbanistica sia autoritativa che consensuale. Quanto alla pianificazione autoritativa, vengono partitamente analizzati, con attenzione ai profili funzionali, contenutistici e procedimentali, i diversi livelli: territoriale e di indirizzo, con particolare riferimento al piano territoriale di coordinamento provinciale; precettiva, con specifica disamina degli strumenti tradizionali (PRG; PdF; piano regolatore intercomunale) e degli strumenti di più recente introduzione fondati sul modello duale rappresentato dal PSC o piano strutturale comunale e dal POC o piano operativo comunale; esecutiva, con attenzione ai piani a finalità generale (piano particolareggiato di esecuzione e lottizzazione) e a quelli a finalità speciale (P.E.E.P., P.I.P., piano di recupero del patrimonio edilizio esistente). Nell’ambito di questa trattazione, vengono dedicati specifici capitoli alla problematica dei vincoli urbanistici e a quella perequativa. Quanto alla pianificazione consensuale, vengono esaminati tanto il programma di riqualificazione urbana, i programmi integrati di intervento, i programmi di recupero urbano e i contratti di quartiere, quanto le società di trasformazione urbana (S.T.U.). Due specifiche sezioni sono dedicate alla legislazione urbanistica regionale. La seconda parte è dedicata al diritto edilizio, con specifica trattazione della disciplina dei titoli abilitativi (permesso di costruire e DIA) in ogni suo profilo sia sostanziale che procedimentale. Una specifica sezione è dedicata ai profili amministrativi, penali e civili dell’“illecito urbanistico” con analisi specifica di ogni fattispecie. Tutta la trattazione è caratterizzata da un’impostazione critico-ricostruttiva, che cerca di coniugare la compiutezza dell’esposizione con una lettura dogmatica degli istituti e con l’analisi, nei limiti consentiti da questo tipo di lavoro, dei profili critici, quali evidenziati da dottrina e giurisprudenza. Il Corso si chiude con l’illustrazione della disciplina dell’espropriazione per pubblica utilità e delle c.d. tutele parallele e concorrenti (bellezze naturali; beni di interesse storico-artistico; parchi e riserve naturali; VIA e VAS).

Corso di diritto urbanistico, V edizione / Pagliari, Giorgio. - (2015).

Corso di diritto urbanistico, V edizione

PAGLIARI, Giorgio
2015-01-01

Abstract

Il Corso contiene una trattazione dell’intera tematica urbanistico-edilizia. La prima parte è dedicata alla teoria e alla disciplina della pianificazione urbanistica sia autoritativa che consensuale. Quanto alla pianificazione autoritativa, vengono partitamente analizzati, con attenzione ai profili funzionali, contenutistici e procedimentali, i diversi livelli: territoriale e di indirizzo, con particolare riferimento al piano territoriale di coordinamento provinciale; precettiva, con specifica disamina degli strumenti tradizionali (PRG; PdF; piano regolatore intercomunale) e degli strumenti di più recente introduzione fondati sul modello duale rappresentato dal PSC o piano strutturale comunale e dal POC o piano operativo comunale; esecutiva, con attenzione ai piani a finalità generale (piano particolareggiato di esecuzione e lottizzazione) e a quelli a finalità speciale (P.E.E.P., P.I.P., piano di recupero del patrimonio edilizio esistente). Nell’ambito di questa trattazione, vengono dedicati specifici capitoli alla problematica dei vincoli urbanistici e a quella perequativa. Quanto alla pianificazione consensuale, vengono esaminati tanto il programma di riqualificazione urbana, i programmi integrati di intervento, i programmi di recupero urbano e i contratti di quartiere, quanto le società di trasformazione urbana (S.T.U.). Due specifiche sezioni sono dedicate alla legislazione urbanistica regionale. La seconda parte è dedicata al diritto edilizio, con specifica trattazione della disciplina dei titoli abilitativi (permesso di costruire e DIA) in ogni suo profilo sia sostanziale che procedimentale. Una specifica sezione è dedicata ai profili amministrativi, penali e civili dell’“illecito urbanistico” con analisi specifica di ogni fattispecie. Tutta la trattazione è caratterizzata da un’impostazione critico-ricostruttiva, che cerca di coniugare la compiutezza dell’esposizione con una lettura dogmatica degli istituti e con l’analisi, nei limiti consentiti da questo tipo di lavoro, dei profili critici, quali evidenziati da dottrina e giurisprudenza. Il Corso si chiude con l’illustrazione della disciplina dell’espropriazione per pubblica utilità e delle c.d. tutele parallele e concorrenti (bellezze naturali; beni di interesse storico-artistico; parchi e riserve naturali; VIA e VAS).
9788814153594
Corso di diritto urbanistico, V edizione / Pagliari, Giorgio. - (2015).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2396930
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