Il rapporto tra l’anima e il corpo è un tema che ricorre spesso in Tommaso d’Aquino. Nel corso della sua carriera, Tommaso ritorna più volte sul problema della natura dell’uomo, cercando di dare una spiegazione soddisfacente di quella relazione. Su questo punto, gli studi di Bernardo-Carlos Bazán, tra gli altri, hanno dimostrato come Tommaso abbia modificato il paradigma teologico tradizionale, di impostazione agostiniana, allora dominante, il quale descriveva l’uomo in termini strettamente dualistici, come l’unione di due sostanze indipendenti, l’anima e il corpo. Agostino aveva infatti descritto l’anima come una sostanza razionale e spirituale in sé completa e perfetta, che si unisce al corpo come il motore al mosso. In questo senso, l’animazione del corpo era stata intesa come una funzione svolta dall’anima anziché come una proprietà che fa parte dell’essenza dell’anima. Tommaso, al contrario, costruisce la propria antropologia filosofica ponendo al centro la definizione aristotelica di anima: l’anima è l’atto o forma di un corpo fisico organico che ha la vita in potenza. Privilegiando una descrizione dell’anima come forma sostanziale, Tommaso fa rientrare nell’essenza dell’anima la funzione di animare il corpo. Nella metafisica di Tommaso, così, l’anima non è una sostanza completa, ma una forma la cui essenza consiste precisamente nel vivificare un certo corpo. Per questo, secondo Tommaso, le anime separate dal corpo sono in uno stato di imperfezione; solo con la Resurrezione finale dei corpi le anime separate torneranno a uno stato di piena perfezione. Alla luce di questo ripensamento della natura dell’anima, Tommaso sembra offrire una soluzione consistente e originale al problema del rapporto tra mente e corpo. Non solo, ma nella sua carriera Tommaso dimostra di aver modificato la propria posizione circa la possibilità per l'anima di ricevere sensazioni.

Tommaso d’Aquino e il mind/body problem / Amerini, Fabrizio. - STAMPA. - (2017), pp. 65-96. (Intervento presentato al convegno Anima e corpo nella filosofia medievale tenutosi a Catania nel 19 ottobre 2015).

Tommaso d’Aquino e il mind/body problem

AMERINI, Fabrizio
2017-01-01

Abstract

Il rapporto tra l’anima e il corpo è un tema che ricorre spesso in Tommaso d’Aquino. Nel corso della sua carriera, Tommaso ritorna più volte sul problema della natura dell’uomo, cercando di dare una spiegazione soddisfacente di quella relazione. Su questo punto, gli studi di Bernardo-Carlos Bazán, tra gli altri, hanno dimostrato come Tommaso abbia modificato il paradigma teologico tradizionale, di impostazione agostiniana, allora dominante, il quale descriveva l’uomo in termini strettamente dualistici, come l’unione di due sostanze indipendenti, l’anima e il corpo. Agostino aveva infatti descritto l’anima come una sostanza razionale e spirituale in sé completa e perfetta, che si unisce al corpo come il motore al mosso. In questo senso, l’animazione del corpo era stata intesa come una funzione svolta dall’anima anziché come una proprietà che fa parte dell’essenza dell’anima. Tommaso, al contrario, costruisce la propria antropologia filosofica ponendo al centro la definizione aristotelica di anima: l’anima è l’atto o forma di un corpo fisico organico che ha la vita in potenza. Privilegiando una descrizione dell’anima come forma sostanziale, Tommaso fa rientrare nell’essenza dell’anima la funzione di animare il corpo. Nella metafisica di Tommaso, così, l’anima non è una sostanza completa, ma una forma la cui essenza consiste precisamente nel vivificare un certo corpo. Per questo, secondo Tommaso, le anime separate dal corpo sono in uno stato di imperfezione; solo con la Resurrezione finale dei corpi le anime separate torneranno a uno stato di piena perfezione. Alla luce di questo ripensamento della natura dell’anima, Tommaso sembra offrire una soluzione consistente e originale al problema del rapporto tra mente e corpo. Non solo, ma nella sua carriera Tommaso dimostra di aver modificato la propria posizione circa la possibilità per l'anima di ricevere sensazioni.
2017
9788899775193
Tommaso d’Aquino e il mind/body problem / Amerini, Fabrizio. - STAMPA. - (2017), pp. 65-96. (Intervento presentato al convegno Anima e corpo nella filosofia medievale tenutosi a Catania nel 19 ottobre 2015).
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